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Sabato 8 Novembre – “Io, Virginia”, omaggio alla Woolf al Sipario Strappato

“Io, Virginia”

Spettacolo Teatrale diretto e interpretato da: Emanuela Rolla

Presso: Il Sipario Strappato MUVITA – Arenzano (Via Marconi 165 – Vicino all’ospedale La Colletta) Ore: 21.00

 

Il Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano presenta l8 novembre alle ore 21 la meravigliosa

interpretazione di  Emanuela Rolla con “Io, VIrginia”.

Uno straordinario omaggio alla celebre scrittrice inglese Virginia Wolf.

Sulla scena, il mondo letterario e umano dell’autrice inglese emerge con grande vigore.

La somiglianza fisica che la Rolla mostra con la Woolf, segna il grande lavoro fatto sul personaggio.

 

La piece propone l’utilizzo di materiali video mostrati in scena, per raccontare chiaramente la vita di una donna divisa in due, piegata dalla malattia e dall’altrui volere ad una vita appartata,

a Richmond, mentre porta a termine uno dei suoi romanzi più intimi e La Signora Dalloway.

Questo sdoppiamento crea una dimensione del tutto particolare del tempo, come una serie di momenti disposti in una sequenza cronologica, come un luogo in cui i ricordi, le sensazioni e le proiezioni future si mescolano in un amalgama indistricabile.

La doppia immagine dell’attrice, contemporaneamente presente sul palco e sullo schermo di proiezione, fa emergere l’idea narrativa di una Virginia Woolf che vive due vite, che agisce e pensa come due donne. La prima è la donna che avrebbe voluto essere, mentre la seconda è la donna che combatte contro la confusione della sua mente.

Virginia si sente lontana da sé, come molte, troppe donne si sentono tutti i giorni, imbrigliate in schemi a cui dover rendere continuamente conto. E allora non può esserci che una fine, risoluta e definitiva.

Emanuela Rolla è una bravissima interprete genovese che si cimenta in questo monologo di poco più di sessanta minuti. Lo studio di Virginia Woolf è il luogo dove Emanuela Rolla si confronterà con l’artista, dove la protagonista rivivrà per il pubblico; il luogo di riflessione dove raccontare, soffermarsi, sentire, ascoltare, dialogare.

Virginia/Emanuela offrono al pubblico una lunga riflessione sulla vita della protagonista e sugli slanci di follia che l’hanno resa una straordinaria scrittrice, che moltissimi amano e senza la quale la stessa letteratura inglese non sarebbe oggi la stessa.

Un’indagine sulla Virginia/persona che non si sofferma per una volta sulla discussa sessualità della Woolf, ma privilegia l’aspetto umano, il diritto ad essere ciò che si è, la lotta umana di una donna geniale.

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