attentiaqueidueemmepiemmepiemmepigaggero
attentiaqueidueemmepiemmepiemmepigaggero

Sciopero lavoratori igiene ambientale: anche Arenzano e Cogoleto coinvolte

Anche Arenzano e Cogoleto – essendo ormai passate dal gennaio 2021 sotto il servizio di Amiu – sono coinvolte nello sciopero dei lavoratori dell’igiene ambientale che riguarda la giornata di oggi, mercoledì 30 giugno.

La comunicazione però quanto pare è arrivata tardi ai territori, con una mail dell’azienda inviata ieri pomeriggio ai sindaci. Di conseguenza l’informazione data dal sindaco di Arenzano Luigi Gambino sulla sua pagina Facebook è di questa mattina, quella del sindaco di Cogoleto Paolo Bruzzone risale a ieri sera.

Il testo della comunicazione riporta che «i Sindacati confederali hanno indetto a livello nazionale una giornata di sciopero generale del comparto di igiene ambientale per la giornata di domani 30 giugno. In conseguenza dello sciopero si registreranno disservizi non potendo essere garantita la regolare esecuzione di tutti quelli previsti a contratto. Verranno comunque garantiti i servizi minimi previsti dalla normativa vigente». L’isola ecologica di Cogoleto però rimarrà chiusa per l’intera giornata, mentre quella di Arenzano, come da post di Gambino, resterà aperta.

Ed è polemica sulla comunicazione: mentre alcune testate giornalistiche riportavano la notizia dello sciopero del 30 giugno già circa dieci giorni fa (comunicazione ricevuta dai sindacati) i comuni sono stati avvertiti ufficialmente da Amiu nel pomeriggio di martedì 29 giugno via mail. «In conseguenza dello sciopero – si legge nella mail mandata da Amiu ai sindaci – si registreranno disservizi non potendo essere garantita la regolare esecuzione di tutti quelli previsti a contratto».

«È un caso di cattiva informazione – commenta l’ex consigliere comunale di centrodestra di Cogoleto Alessandro Caruso – c’è stato un corto circuito, se ha sbagliato l’azienda a comunicare in ritardo i disservizi di oggi, il Comune dovrebbe tutelarsi. La legge 146/1990 dice che ‘le imprese erogatrici sono tenute a dare comunicazione agli utenti almeno 5 giorni prima dello sciopero’».

I sindacati Fp Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno indetto questo sciopero generale nazionale che ha coinvolto anche Genova e provincia per chiedere al governo «un intervento immediato affinché corregga l’articolo 177 del codice degli appalti, che mette a rischio il posto di lavoro di tutte le lavoratrici ed i lavoratori del comparto. L’articolo in sostanza obbliga le aziende che hanno in concessione il servizio ad esternalizzare l’80% di tutte le attività, anche nel caso in cui le stesse venissero esercitate direttamente dal proprio personale dipendente».

X