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Stoppani, ancora sei mesi di commissariamento – Leggi l’ordinanza del prefetto

Il decreto è pronto, e approderà probabilmente domani in Consiglio dei Ministri: la struttura commissariale della Stoppani verrà prorogata per altri sei mesi, in modo da continuare con i lavori urgenti di messa in sicurezza della struttura. Dopo questo periodo, toccherà al nuovo Governo che verrà eletto a febbraio decidere il da farsi, trovando un accordo con la Regione Liguria. Per gli enti locali è una piccola soddisfazione, dopo aver giudicato “inaccettabile” il primo decreto del Governo, emesso pochi giorni prima del 31 dicembre (data in cui scadeva la gestione commissariale). In sostanza, il decreto avrebbe prorogato il commissariamento per un anno passando però poi la palla interamente alla Regione, senza nulla specificare sulle risorse economiche da utilizzare per continuare i lavori di messa in sicurezza. Allora si era levato un coro di proteste dalla Regione, che – tra tagli e difficoltà economiche – avrebbe dovuto trovare almeno venti milioni di euro per finire i lavori, impresa ardua, e dai comuni di Arenzano e Cogoleto che avevano scritto un telegramma al Governo in cui esprimevano tutte le loro preoccupazioni.

Adesso l’accordo è giunto, e stabilisce che dopo questi sei mesi di commissariamento non sarà necessariamente la Regione a doversi accollare la responsabilità dei lavori, ma il futuro della Stoppani dovrà essere deciso in accordo con il nuovo Governo.

Per entrare in vigore, questo nuovo decreto – oltre al nulla osta del Consiglio dei Ministri – ha bisogno dei tempi tecnici per permettere alla Protezione Civile di elaborare una sua ordinanza. Nel frattempo il prefetto di Genova Giovanni Balsamo – commissario della struttura – ha emesso un’ordinanza in cui l’affidamento della struttura viene assegnato alle stesse ditte che vi hanno provveduto fino al 31 dicembre 2012 per conto della gestione commissariale.

 

Ecco l’ordinanza, tratta dal sito internet della Prefettura: