Titanio nel Beigua, M5S: «Il comune di Arenzano non si limiti al sostegno politico, aderisca alla battaglia legale»

Si torna a parlare, ad Arenzano, della questione del titanio nel Parco del Beigua, e del decreto della Regione Liguria che conferisce a favore della Cet il permesso di ricerca sulla terraferma di minerali solidi in un’area esterna – ma molto vicina – al territorio del parco. Contro questo decreto era stata avviata nei giorni scorsi anche una petizione online che ha raccolto più di 23mila firme, al momento.

Durante il consiglio comunale dell’11 marzo, il M5S con la sua consigliera Sabrina Traverso ha voluto presentare un’espressione di sentimento: «La questione ci sta molto a cuore – dicono i pentastellati arenzanesi – e riteniamo che in casi come questo sia di fondamentale importanza, da parte di un Comune coinvolto, il tempismo nell’azione, non solo politica ma anche legale. Abbiamo richiesto al sindaco Gambino, alla giunta e al consiglio di poter trasformare la nostra espressione di sentimenti in Ordine del Giorno da porre ai voti affinché essa avesse una valenza amministrativa più significativa e di maggior impegno da parte del Comune di Arenzano. Visto che l’ultima dichiarazione dell’assessore Scajola, invece di tranquillizzarci, ci ha ulteriormente preoccupati in quanto afferma che la Giunta regionale è contraria ad autorizzare ogni forma di attività estrattiva invasiva nelle aree vincolate e di rilevante interesse ambientale, (facendo presupporre che se l’attività di estrazione non fosse invasiva e fosse ai margini delle zone vincolate, la compagnia richiedente potrebbe procedere), riteniamo che il nostro Comune debba responsabilmente agire con immediatezza e pragmatismo prima che le cose precipitino».

Prima della votazione, il consiglio ha chiesto di poter fare proprio l’Ordine del Giorno, apportando qualche modifica nel testo per conferire maggiore incisività alla richiesta, ossia quella di sostenere, assumendo gli atti conseguenti, l’iniziativa dei Comuni di Urbe e Sassello, e dell’Ente Parco del Beigua, in relazione al ricorso al Tar contro il provvedimento della Regione Liguria, a tutela del territorio e della salute pubblica.

«In un primo momento il Sindaco aveva preparato una Delibera di Giunta con la quale in sostanza confermava la volontà di appoggiare gli altri Enti – continuano i 5 Stelle di Arenzano -. Tuttavia, di fatto, questo atto amministrativo aveva soltanto una valenza politica. Pertanto abbiamo nuovamente ribadito la volontà espressa nel nostro odg di chiedere al Sindaco e alla Giunta di costituirsi, con un intervento ad adiuvandum, nell’azione legale già intrapresa dagli altri Comuni contro il decreto dirigenziale della Regione che apre alla ricerca per 3 anni alla Cet. La minoranza ci ha appoggiato chiedendo di far votare il nostro Odg che è stato finalmente approvato all’unanimità da tutto il Consiglio Comunale. Nel frattempo Gambino ha nuovamente preso contatti con il sindaco di Sassello per comunicare questa volontà ed ora attendiamo la pubblicazione dell’atto con la formulazione definitiva su Albo Pretorio».

«Personalmente – conclude la consigliera Sabrina Traverso – vorrei ringraziare il sindaco Luigi Gambino e tutto il Consiglio per aver sposato questa proposta che ci vedrebbe come il primo Comune costiero che si unisce all’azione legale e che auspichiamo serva da “apripista” per gli altri comuni limitrofi interessati. Di una cosa siamo certi: l’ennesima battaglia per difendere il nostro Parco è appena cominciata e solo se siamo in tanti e facciamo fronte comune possiamo vincere».

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