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“Truffa dello specchietto” ad Arenzano, un arresto

Ha cercato di truffare un turista straniero, facendogli credere di aver rotto lo specchietto della sua auto. Ma è finita male per un giovane di 26 anni, arrestato ieri mattina ad Arenzano dai carabinieri per tentata truffa aggravata in concorso.

Quella dello “specchietto” è una truffa vecchia come il mondo: il truffatore – proprietario di un’auto – si avvicina a un’altra auto e fa credere al malcapitato guidatore di essere stato danneggiato. «Guardi che, facendo manovra, ha spaccato lo specchietto della mia auto». Lo specchietto è effettivamente rotto (chissà da quanto, però) e per rendere la scena più credibile, spesso il truffatore, prima di entrare in azione, simula anche il rumore della rottura, aiutandosi in vari modi.

Constatazione amichevole? «Ma no – continua il truffatore – risolviamola tra di noi, non stiamo a scomodare l’assicurazione. Mi dia una somma in contanti e siamo a posto». Un modo molto semplice, e naturalmente illegale, per guadagnare all’istante centinaia di euro.

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