Una candela, una torcia, una luce, per Gaza: questa è l’iniziativa di un gruppo spontaneo di cittadini di Arenzano programmata per domenica sera al tramonto sulla costa del paese. L’idea originaria è del coach Angelo Dellarovere, allenatore e “papà” del fumetto Piterbol, poi si sono aggiunte molte persone, è stato creato il manifesto e ora l’appello sta rapidamente facendo il giro di Facebook.
“Gaza è al buio – si legge sul manifesto dell’iniziativa -. Da giorni ogni connessione è saltata. Il massacro di civili, donne e bambini continua nell’indifferenza di gran parte della comunità internazionale. Ad Arenzano vogliamo fare la nostra parte. Vogliamo dire basta al massacro, al genocidio, alla violenza in ogni direzione”.
Sono invitati tutti in forma privata e personale, dai politici ai membri delle associazioni, dagli insegnanti agli allenatori, ogni persona è la benvenuta. Soprattutto giovani e bambini, coetanei di coloro “che a Gaza stanno pagando un prezzo altissimo” .
Il ritrovo è domenica 21 settembre al tramonto (intorno alle ore 20) sui molo di Gesù Bambino di Praga, accanto allo IAT di Arenzano.
“Aspettiamo che scenda il buio, poi accendiamo una candela, una torcia, una luce. Un piccolo gesto, ma carico di significato: una luce di speranza, di vicinanza ai ragazzi della Flotilla e a un popolo disarmato, sotto attacco. Arenzano conta circa 11.000 abitanti. A Gaza, dall’inizio dei bombardamenti, ne sono morti almeno sei volte tanto. Due Arenzano interamente fatte di bambini. I loro bambini sono come i nostri, giusto? Se muore il diritto all’umanità, nessun luogo è più sicuro”.




















