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Viabilità, il sindaco di Cogoleto portavoce della protesta dei comuni liguri: «Noi senza risposte, solo con disagi»

Lavori in Autostrada, lavori sull’Aurelia, e si rischia di fare il bis dell’estate 2020, molto travagliata non solo a causa del covid ma anche della viabilità impazzita. E a farne le spese sono, ancora una volta, i piccoli comuni liguri, di riviera e non, che vorrebbero aprire le porte ai visitatori per cercare di risollevare un’economia già minata dal coronavirus: solo che spesso la fatica di muoversi in Liguria disincentiva i visitatori.

E dunque 67 sindaci liguri – di cui il primo cittadino di Cogoleto Paolo Bruzzone è portavoce – hanno preso carta e penna e hanno scritto una lettera (leggila qui) ai rappresentanti delle istituzioni regionali e statali. Nell’elenco dei destinatari c’è in primis il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini, e poi per conoscenza il presidente della Regione Liguria Toti, il presidente della VIII Commissione del Senato Mauro Coltorto, la presidentessa della VIII Commissione alla Camera dei Deputati Alessia Rotta, la presidentessa della IX Commissione della Camera dei Deputati Raffaella Paita, il sindaco della Città Metropolitana di Genova Marco Bucci, il presidente della provincia di Savona Pierangelo Olivieri, e poi infine tutti i senatori e deputati eletti in Liguria e i membri del consiglio regionale.

I lavori in autostrada con code anche di 19 km

Nella lettera i sindaci dicono che le verifiche del Mit in Liguria «hanno letteralmente svelato la decennale mancanza di manutenzioni alle molte infrastrutture che caratterizzano le tratte autostradali dei nostri territori, mancanze già più volte denunciate, durante gli anni, da molte delle amministrazioni comunali sottoscriventi. Si è perciò reso necessario un urgente piano di manutenzioni straordinarie delle suddette infrastrutture». I primi cittadini ricordano non senza sofferenze che «nei mesi di maggio e giugno 2020 gli interventi su tutte le tratte hanno provocato giornate intere di totale blocco autostradale con l’insorgere inevitabile di ingorghi e decine di km di code». Come ricordiamo, la conseguenza era stata il blocco della viabilità interna anche nei comuni.

In questi giorni, come si è visto, i lavori stanno provocando code autostradali di anche 19 km, tra scambi di carreggiata, traffico che si riversa sull’Aurelia, comuni intasati, incidenti, e chi più ne ha più ne metta. Le premesse per l’estate, insomma, a partire da questi primi dati, sono pessime.

Semafori e lavori anche sull’Aurelia

Tra l’altro anche l’Aurelia «presenta, nella sua conformazione, la necessità di lavori manutentivi che, vista la conformazione viaria a una corsia per senso di marcia, impongono la posa in essere di riduzioni di carreggiata, semafori, traffico alternato nei sensi di marcia, con la conseguente formazione di lunghe code».

Insomma, per farla breve, per i sindaci che hanno scritto la lettera questi lavori «stanno provocando il collasso sociale ed economico dei nostri territori, disagi infiniti per i nostri cittadini, in un anno già segnato dalla crisi economica e sociale gravissima e difficile dovuta all’emergenza pandemica».

Consapevoli della necessità dei controlli e della messa in sicurezza delle strade che servono – tra l’altro – per evitare tragedie come quella del ponte Morandi, i sindaci sono però «consapevoli, anche e forse soprattutto, dei volti stanchi dei nostri cittadini e degli operatori economici e turistici dei nostri territori. Come possiamo rimanere senza risposte e solo con disagi che si sommano ad altri disagi? Cosa dobbiamo dire ai nostri cittadini stremati che chiedono una soluzione?».

Le richieste dei sindaci: un commissario straordinario, calendarizzazione degli interventi, potenziamento del trasporto pubblico locale

Nella lettera, i sindaci propongono una serie di soluzioni tra cui, in sintesi: 

  • L’istituzione di una struttura commissariale, dotata di poteri e risorse straordinarie, che gestisca l’emergenza infrastrutturale in Liguria
  • L’istituzione di un tavolo di lavoro sull’emergenza infrastrutturale che comprenda il commissario, Regione, Provincia di Savona, Città Metropolitana e Comuni
  • Calendarizzazione degli interventi di manutenzione concordata e programmata
  • Sblocco dei lavori di raddoppio dell’Aurelia nelle tratte già cantierate
  • Sblocco e rapida realizzazione di tutti i csantieri 
  • Integrazioni delle risorse per il trasporto pubblico locale perché la Regione possa ottenere un aumento delle tratte orarie sulla ferrovia e rilevanti agevolazioni economiche sui biglietti
  • La sospensione dei pedaggi autostradali
  • Il trasferimento ai comuni di fondi integrativi per le opere di segnaletica, protezione e prevenzione
  • La predisposizione di eventuali nuove tratte di raddoppio dell’Aurelia per il bypass viario dei centri abitati
  • Una progettazione condivisa e rapida realizzazione di soluzioni che decongestionino le tratte dei territori interessati dal “traffico merci” in entrata e uscita dai porti di Genova e Savona

I firmatari

Primo firmatario e portavoce è il sindaco di Cogoleto Paolo Bruzzone. Seguono i sindaci di Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Altare, Andora, Arenzano, Arnasco, Balestrino, Bardineto, Bergetti, Boissano, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Bormida, Cairo Montenotte, Calice Ligure, Calizzano, Campo Ligure, Carcare, Casanova Lerrone, Castelbianco, Castelvecchio di Rocca Barbena, Celle Ligure, Cengio, Ceriale, Cisano sul Neva, Cosseria, Dego, Erli, Finale Ligure, Garlenda, Giustenice, Giusvalla, Laigueglia, Loano, Magliolo, Mallare, Masone, Massimino, Millesimo, Mele, Mioglia, Murialdo, Nasino, Noli, Onzo, Orco Feglino, Ortovero, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Pietra Ligure, Plodio, Pontinvrea, Quiliano, Rialto, Roccavignale, Rossiglione, Sassello, Savona, Spotorno, Stella, Stellanello, Testico, Tiglieto, Toirano, Urbe, Vado Ligure, Varazze, Vendone, Vezzi Portio, Villanova d’Albenga e Zuccarello.

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