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VIDEO – Arenzano, il 25 Aprile e i giovani: vale ancora la pena impegnarsi per la società?

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Eccoci all’ultima puntata dello speciale del Comune di Arenzano (in onda anche su Arenzano Turismo) sul 25 Aprile.

Dopo il video con don Giorgio dedicato ai bombardamenti che colpirono il paese, e le riflessioni del presidente dell’Anpi Orazio Lo Crasto, è la volta di passare la parola ai ragazzi: in questo video girato da Valerio Parodi, l’assessore alla Cultura di Arenzano, Davide Oliveri, dialoga con il più giovane consigliere comunale, Gabriele Teschioni, membro anche della Consulta Giovanile, e il direttore artistico del teatro Il Sipario Strappato Sara Damonte. 

Sulla scia dell’impegno di chi, durante la guerra, si spese per liberare l’Italia, ha ancora senso per un giovane battersi per la società? Qual è la molla che spinge i ragazzi a costruire un mondo migliore? E quali sono le nuove sfide da affrontare? «Penso che sia fondamentale per chiunque fare ciò che è chiamato a fare in maniera totale – dice Sara Damonte – dedicandosi ai propri desideri, alle passioni, ai sogni. Nel mio caso ho sempre amato fare teatro per quello che comporta relazionarsi e lavorare con gli altri dal punto di vista emotivo, sentimentale, costruttivo. E la parte sociale del teatro diventa presidio culturale fondamentale nella collettività, soprattutto per quanto riguarda una comunità nata dalla Liberazione».

E sono davvero tante le battaglie che i giovani possono portare avanti, anche nel 2021: «Penso all’ambiente, al cambiamento climatico – dice Gabriele Teschioni – perché è una questione che sicuramente impatterà le nostre vite nei prossimi anni e come finirà dipende da noi. Sento molto mia la battaglia del lavoro, che sta cambiando, molti lavori che oggi abbiamo non esisteranno più nei prossimi anni e molti nuovi ne verranno creati. Noi giovani dobbiamo capire questa cosa, non vederla come una minaccia ma imparare come sfruttarla a nostro vantaggio, essere i primi a lanciarci su nuovi lavori e progetti alternativi, e non essere spaventati da questo. Poi il problema della diversità: i problemi legati a come giudichiamo il nostro vicino esistono ancora. Vorrei dire ai ragazzi della mia età che dobbiamo impegnarci per le battaglie che riteniamo importanti, ricordiamoci che si combattono giorno per giorno, anche nelle piccole decisioni».

Alla fine Sara ha letto la parte di “Mimose – Racconti di eccellenze femminili” di Lazzaro Calcagno e Marco Rinaldi che riguarda il sacrificio della partigiana genovese Alice Noli. Il video è impreziosito da un audio originale con la voce della stessa Alice Noli.

«Sono molto contento di quest’ultimo video – commenta l’assessore Oliveri – abbiamo parlato di temi molto personali, ho chiesto loro cosa spinge personalmente i ragazzi a cercare di avere un ruolo attivo nella società, e poi di parlare delle battaglie e dei grandi temi di questa generazione, rispetto a quelli di una volta. Temevo di toccare temi già affrontati, invece non è andata così, si sono aperti nuovi spunti di riflessione che spero potranno continuare a coinvolgere tutti». 

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