Dopo anni di impegno, ricostruzione e passione, le Vespe del Cogoleto Rugby festeggiano il ritorno nel campionato di Serie C. La storica società ligure, da sempre punto di riferimento per la palla ovale nel ponente genovese, riporta la sua prima squadra tra le protagoniste del massimo livello regionale, con l’obiettivo di crescere e consolidarsi.
Il rientro in Serie C – domani alle ore 15,30 il debutto in trasferta al Carlini di Genova contro il CUS – segna un nuovo capitolo per un club che ha fatto della formazione giovanile e dello spirito di squadra i propri punti di forza. Nata nel cuore della comunità cogoletese, la società ha saputo mantenere viva la tradizione rugbistica locale anche nei momenti più difficili, investendo nelle nuove generazioni e nel lavoro di squadra.
L’esordio stagionale vedrà in campo una squadra motivata e coesa che ieri sera, nell’ultimo allenamento pre partita sul campo del Molinetto (qui sotto l’intervista al capitano Riccardo Torchia) ha speso sudore e impegno per preparare nel migliore dei modi l’esordio di domani pomeriggio, prima della consueta cena del venerdì che ha visto insieme nella club house prima squadra e Under 18.
Già, perchè nel piccolo grande mondo del rugby cogoletese, il campo è da sempre una seconda casa.
“Questo ritorno è il frutto di anni di sacrifici e passione – racconta a Cronache Ponentine Luca Tabor, ex giocatore e dirigente di lungo corso del club – ma soprattutto dell’amore per questo sport e per i colori del Cogoleto Rugby. Per noi è un punto d’orgoglio essere, con il CUS Genova, l’unica società a poter schierare una squadra in tutte le categorie a partire dai più piccoli. Ed è una emozione unica vedere in campo tanti nostri figli impegnati a continuare a scrivere la storia di questo club che noi vecchi abbiamo contribuito a suo tempo a costruire. Siamo inoltre particolarmente felici – prosegue Tabor – di rientrare quest’anno in una serie C che andrà in scena in una edizione completamente ligure grazie al raggiungimento del numero minimo di società iscritte, segno del gran lavoro di crescita del movimento rugbistico nella nostra regione”.
Insomma un ritorno che sa di famiglia, di tradizione e di passione tramandata di padre in figlio, un passaggio di testimone che racconta meglio di qualsiasi risultato la forza di una comunità e di uno sport che educa al rispetto, al sacrificio e alla condivisione.
Con il ritorno in Serie C, il club punta non solo ai risultati sportivi, ma anche a rafforzare sempre più il legame con il territorio, promuovendo il rugby come scuola di valori e aggregazione. La nuova stagione si preannuncia dunque ricca di sfide, emozioni e, soprattutto, di orgoglio gialloblu.
L’appuntamento con tifosi e appassionati per l’esordio casalingo al campo del Molinetto è per domenica 26 ottobre alle ore 14,30 nella partita contro RFC Spezia.
Alè!























