VIDEO – Dietro le quinte di “Chi vuol essere milionario online” di Filippo Lazzarini, il gioco nato durante il lockdown

Era nato durante il lockdown come modo per divertirsi e socializzare rimanendo a casa, ha avuto successo anche dopo ricevendo centinaia di contatti, e dunque l’avventura continua ancora oggi, tutte le settimane: stiamo parlando di “Chi vuol essere milionario (per finta)”, versione online del popolare quiz condotto da Gerry Scotti, portata su YouTube dall’arenzanese Filippo Lazzarini. Una webcam, un account sul popolare portale, e via.

Tra puntate serie e scherzose (da ricordare quella in cui si sono sfidati Nicolas “La Bestia” Monteforte e l’assessore Davide Oliveri) molti si sono appassionati, e hanno chiesto a Filippo come fare a partecipare, ma anche come poter creare la loro versione del gioco. Con un video tutorial pubblicato su YouTube, Filippo – che continua ad andare online con il gioco tutte le settimane – spiega quali software ha utilizzato, quale strumentazione, led, cuffie, microfoni, e tanto altro.

Si scopre così che per realizzare un buon prodotto, ovviamente, la sola connessione internet e la buona volontà non bastano: ci vogliono tecnica e conoscenza, hardware, software e strumentazioni adatte.

Ecco il backstage realizzato da Lazzarini:

Era nato durante il lockdown come modo per divertirsi e socializzare rimanendo a casa, ha avuto successo anche dopo ricevendo centinaia di contatti, e dunque l’avventura continua ancora oggi, tutte le settimane: stiamo parlando di “Chi vuol essere milionario (per finta)”, versione online del popolare quiz condotto da Gerry Scotti, portata su YouTube dall’arenzanese Filippo Lazzarini. Una webcam, un account sul popolare portale, e via.

Tra puntate serie e scherzose (da ricordare quella in cui si sono sfidati Nicolas “La Bestia” Monteforte e l’assessore Davide Oliveri) molti si sono appassionati, e hanno chiesto a Filippo come fare a partecipare, ma anche come poter creare la loro versione del gioco. Con un video tutorial pubblicato su YouTube, Filippo – che continua ad andare online con il gioco tutte le settimane – spiega quali software ha utilizzato, quale strumentazione, led, cuffie, microfoni, e tanto altro.

Si scopre così che per realizzare un buon prodotto, ovviamente, la sola connessione internet e la buona volontà non bastano: ci vogliono tecnica e conoscenza, hardware, software e strumentazioni adatte.

Ecco il backstage realizzato da Lazzarini:

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