D’altronde Arenzano è il paese dei pavoni: così famosi da essere tornati di recente al centro delle cronache nazionali, questi variopinti pennuti sono ormai uno dei simboli della cittadina. Protagonisti delle loro spettacolari ruote colorate, ma anche di qualche disagio per i residenti, non potevano certo mancare al Mezza Carolina Day, tanto da essere raffigurati persino sui bicchieri ufficiali della manifestazione.
E siccome la festa del celebre cocktail arenzanese è da sempre anche sinonimo di goliardia, il sindaco Francesco Silvestrini ieri sera ha salutato il pubblico in modo decisamente originale, salendo sul palco “in sella” a un pavone.
Un siparietto che, naturalmente, è stato immortalato dagli smartphone dei tantissimi partecipanti accorsi sul prato di Villa Figoli per gustare la Mezza Carolina e lo street food proposto dagli stand dei locali di Arenzano. Presente anche un imponente dispositivo di sicurezza, con la Croce Rossa di Arenzano, i volontari della Protezione civile, i carabinieri e gli addetti alla security.
Sul palco, intanto, Franco Nativo intratteneva il pubblico presentando le istituzioni, i campioni sportivi dell’anno – tra cui la squadra di pallanuoto dei Peacocks, pavoni appunto – e alcuni volti simbolo di Arenzano tra cui Sara Dellepiane, arrivata in finale a Miss Italia ed Enrichetto, inguaribile appassionato di musica accolto dall’affetto del pubblico e portato “in trionfo” accanto alla band degli Audio 80.
Un grande successo di pubblico e naturalmente una grande soddisfazione per Marco Ricchetti, figlio del barista Ilio Ricchetti che nel 1967 inventò la Mezza Carolina. E ora? Lo sguardo è già rivolto al prossimo anno, quando il celebre cocktail festeggerà il prestigioso traguardo dei 60 anni.


































