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Villa Figoli, in arrivo il musical “La Bella e la Bestia”: “Tante realtà di Arenzano insieme per ripartire”

Si avvicina sabato 25 giugno, giorno in cui ad Arenzano verrà portato in scena il musical “La Bella e la Bestia”, tratto dall’omonimo cartone Disney, a Villa Figoli. Sul palco, molte realtà del posto unite dalla voglia di ripartire dopo due anni difficili, e una piccola orchestra di venti elementi.

Lo spettacolo, presentato dalla compagnia teatrale amatoriale “Pilgrims with Music”, in collaborazione con Comune di Arenzano, Filarmonica di Arenzano, coro “Ino Minì” di Accademia Musicale Arenzano e Guitar Lab Scuola di Musica, è la prima produzione di questo tipo frutto della collaborazione tra tante realtà arenzanesi (e non).

A organizzare tutto nei minimi dettagli soprattutto le registe Angela Anselmo e Angelica Brocato e Niccolò Crecchi che dirigerà l’orchestra da vivo.

Gli spettacoli partiti a ottobre

“I Pilgrims – spiega Niccolò – avevano portato lo spettacolo in scena a ottobre, con ancora tutte le restrizioni dovute alla pandemia, dunque anche una capienza della sala ridotta. Ma chi lo ha visto ha sparso la voce perché era un bello spettacolo e dunque ci sono state tre repliche. Devo dire che il musical è davvero di qualità: conosco i Pilgrims da anni e ho notato un grande miglioramento in questi anni. Sull’onda del successo si è arrivati al palco di villa Figoli, a questo punto ho proposto di ripetere un esperimento fatto anni fa e andato molto bene, ovvero portare un’orchestra dal vivo. Non è stato semplicisssimo, la musica di Alan Menken è molto strutturata, abbiamo lavorato con una piccola orchestra classica di venti elementi con archi, legni, ottoni e percussioni, più ovviamente il coro e gli attori”.

L’orchestra è variegata: “Ci sono elementi che arrivano da diverse parti della Liguria: Arenzano, Pietra Ligure, Lavagna, Genova, l’oboista studia a Lugano ed è sceso più volte per venire a provare con noi. Nonostante le distanze è dalla prima settimana di marzo che ci vediamo ogni venerdì per provare”.

120 persone riunite per realizzare il musical

Uno sforzo non indifferente, ma c’è la volontà di tutti di ripartire, così il musical è riuscito a mettere varie associazioni e gruppi d’accordo: “Sta funzionando tutto proprio come con un’orchestra – dice ancora Niccolò – con musicisti che si riuniscono e collaborano per un obiettivo superiore e che non può compiersi se non si è insieme. Oggi abbiamo 120 persone che si sono riunite per la realizzazione di questo musical, unendo passioni e competenze il risultato è ottimo, abbiamo anche scenografie molto belle realizzate con la collaborazione di Andrea Bruzzone, giovane artista emergente di Arenzano, insomma abbiamo cercato di unire le forze”.

Obiettivo: unire le forze

La cosa più complicata? “Le prove, abbiamo messo insieme tantissime persone ma non è stato facile riunirle, dunque ogni settimana ci vedevamo ma non eravamo mai tutti. La prova generale l’abbiamo fatta la settimana scorsa, ma la protagonista era malata, dunque ci vedremo tutti per la prima volta nel pomeriggio del 25, e poi la sera per lo spettacolo. È un grande sforzo, forse chi non è addetto ai lavori non lo sa, ma per fare un musical bisogna saper cantare, ballare, recitare, dev’esserci anche un buon supporto tecnico con l’amplificazione dunque è fondamentale il supporto del service: avremo in totale 41 canali di ingresso, non semplici da gestire. Ma è un bel segnale per la ripartenza del paese e delle associazioni dopo il covid, ci teniamo molto”.

Lo spettacolo inizierà alle 21. L’ingresso è a offerta minima di 5 euro.

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