80 sindaci (tra cui quello di Arenzano) e amministratori liguri firmano una lettera per la Regione: «Le decisioni siano prese insieme a Comuni e Governo, no a ordinanze autonome»

Ok alle riaperture di alcune attività economiche purché i provvedimenti vengano presi insieme a Comuni e Governo, e niente ordinanze regionali firmate in “autonomia” per non creare ulteriore confusione (tenendo soprattutto sempre d’occhio con attenzione la situazione non propriamente rosea dei contagi in Liguria): è questo il sunto di una lettera aperta firmata da circa 80 sindaci liguri di diverso colore politico, tra cui quello di Arenzano Luigi Gambino, diretta al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

«Senza nessuna polemica ma con spirito costruttivo – commenta Gambino – si vuole portare all’attenzione che, solo remando tutti insieme dalla stessa parte, nel rispetto della gerarchia delle fonti e della non facile gestione sui territori di Decreti Ministeriali, Ordinanze Regionali e Ordinanze Comunali, non possiamo più permetterci sovrapposizioni normative che generano solo confusione, ed incertezze, tra i cittadini, Forze dell’Ordine e Amministratori Locali».

Il testo della lettera

Ecco il testo della lettera:

LETTERA APERTA DEI SINDACI AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA
“Da Amministratori Locali, condividiamo l’esigenza e la volontà di favorire al più presto una riapertura, possibilmente anche anticipata, delle diverse attività economiche per permettere la ripresa e il rilancio dei nostri territori, ma chiediamo che questa avvenga di concerto con il Governo e con i Comuni per evitare ulteriore confusione.
Di fronte alla situazione di caos normativo venutasi a creare negli ultimi giorni, che non permette al cittadino di conoscere facilmente le misure in vigore e quindi di adottare i comportamenti corretti, invitiamo quindi la Regione Liguria a non procedere oltre con proprie autonome ordinanze nella gestione della Fase 2, privilegiando realismo e senso di responsabilità.
In linea con quanto affermato dal Presidente di ANCI, Antonio Decaro, che ha giustamente stigmatizzato il “protagonismo regionale” al quale stiamo assistendo, e in conformità con le Linee Guida indicate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, chiediamo e ribadiamo la necessità di una coerenza istituzionale tra le decisioni assunte dallo Stato centrale e dagli Enti Territoriali.
Chiediamo inoltre, alla Regione di mantenere alta l’attenzione sul fronte sanitario, in quanto i dati dell’epidemia riferiti alla Liguria non permettono abbassamenti dei livelli di guardia (il primo di maggio si è registrata la più alta percentuale di crescita di contagiati , +1,63%, con la Lombardia al +0,97% e con la media nazionale al +0,60%)”.

  1. Fabio Natta – Consigliere Nazionale ANCI e Sindaco del Comune di Cesio (IM)
  2. Ilaria Caprioglio – Sindaco del Comune di Savona (SV)
  3. Gianluca Tinfena – Consigliere Nazionale ANCI e Vice Sindaco del Comune di Arcola (SP)
  4. Simone Franceschi – Consigliere Nazionale ANCI e Sindaco del Comune di Vobbia (GE)
  5. Valentina Ghio – Consigliere Nazionale ANCI e Sindaco del Comune di Sestri Levante(GE)
  6. Enrico Ioculano – Consigliere Nazionale ANCI e Consigliere Comunale del Comune di Ventimiglia(IM)
  7. On. Luca Pastorino – Presidente Commissione Turismo ANCI e Consigliere Comunale del Comune di Bogliasco (GE)
  8. Claudio Scajola – Sindaco del Comune di Imperia (IM)
  9. Domenico Abbo – Presidente Provincia di Imperia e Sindaco del Comune di Lucinasco (IM)
  10. Angelo Galtieri – Sindaco reggente del Comune di Alassio (SV)
  11. Fabrizia Pecunia – Sindaco del Comune di Riomaggiore (SP)
  12. Daniele Montebello – Sindaco del Comune di Castelnuovo Magra (SP)
  13. Riccardo Tomatis – Sindaco del Comune di Albenga (SV)
  14. Giancarlo Campora – Sindaco del Comune di Campomorone (GE)
  15. Monica Giuliano – Sindaco del Comune di Vado Ligure (SV)
  16. Monica Paganini – Sindaco del Comune di Arcola (SP)
  17. Luigi Gambino – Sindaco di del Comune di Arenzano (GE)
  18. Ilario Agata – Sindaco del Comune di Levanto (SP)
  19. Alberto Battilani – Sindaco del Comune di Bolano (SP)
  20. Marina Lombardi – Sindaco del Comune di Stella (SV)
  21. Paola Sisti – Sindaco di Santo Stefano di Magra (SP)
  22. Nicola Isetta – Sindaco del Comune di Quiliano (SV)
  23. Armando Sanna – Sindaco del Comune di Sant’Olcese (GE)
  24. Caterina Mordeglia – Sindaco del Comune di Celle Ligure (SV)
  25. Luigi Romano – Sindaco del Comune di Ceriale (SV)
  26. Rosa Oliveri – Sindaco del Comune di Ronco Scrivia (GE)
  27. Emanuela Molinari – Sindaco del Comune di Ceranesi (GE)
  28. Ilvo Calvia – Sindaco del Comune di Pontedassio (IM)
  29. Alessandro Silvestri – Sindaco del Comune di Luni (SP)
  30. Mattia Fiorini – Sindaco del Comune di Spotorno (SV)
  31. Angela Negri – Sindaco del Comune di Serra Riccò (GE)
  32. Roberto Arboscello – Sindaco del Comune di Bergeggi (SV)
  33. Emanuele Moggia – Sindaco del Comune di Monterosso al Mare (SP)
  34. Roberto Barelli – Sindaco del Comune di Orco Feglino (SV)
  35. Francesco Olivari – Sindaco del Comune di Camogli (GE)
  36. Maurizio Beltrami – Sindaco del Comune di Torriglia (GE)
  37. Gianluca Nasuti – Sindaco di Albissola Marina (SV)
  38. Luigino Dellerba – Sindaco del Comune di Aurigo (IM)
  39. Alessandra Avegno – Sindaco del Comune di Deiva Marina (SP)
  40. Mirko Ferrando – Sindaco del Comune di Mele (GE)
  41. Gianluigi Brisca – Sindaco del Comune di Bogliasco (GE)
  42. Massimiliano Mela – Sindaco del Comune di Borgomaro (IM)
  43. Maria Grazia Grondona – Sindaco del Comune di Mignanego (GE)
  44. Fernanda Gandolfi – Sindaco del Comune di Caravonica (IM)
  45. Lucio Fossati – Sindaco del Comune di Noli (SV)
  46. Katia Piccardo – Sindaco del Comune di Rossiglione (GE)
  47. Lina Cha – Sindaco del Comune di Cervo (IM)
  48. Mirko Bardini – Sindaco del Comune di Montebruno (GE)
  49. Alessandro Comi – Sindaco del Comune di Calice Ligure (SV)
  50. Gianni Agnese – Sindaco del Comune di Chiusanico (IM)
  51. Alessandro Oddo – Sindaco del Comune di Tovo San Giacomo (SV)
  52. Alessandro Alessandri – Sindaco del Comune di Pieve di Teco (IM)
  53. Mario Scampelli – Sindaco del Comune di Calice al Cornoviglio (SP)
  54. Mariano Bianchi – Sindaco del Comune di Montaldo Carpasio (IM)
  55. Bruno Franceschi – Sindaco del Comune di Fontanigorda (GE)
  56. Renato Cogorno – Sindaco del Comune di Propata (GE)
  57. Ivano Chiappe – Sindaco del Comune di Davagna (GE)
  58. Isio Cassini – Sindaco del Comune di Soldano (IM)
  59. Francesco Gugliemi – Sindaco del Comune di Perinaldo(IM)
  60. Marco Traversone – Sindaco del Comune di Sesta Godano (SP)
  61. Giuseppino Maschio – Sindaco del Comune di Borzonasca (GE)
  62. Massimo Bertoni – Sindaco del Comune di Vezzano Ligure (SP)
  63. Roberto Trutalli – Sindaco del Comune di Pigna (IM)
  64. Augusto Peitavino – Sindaco del Comune di Isolabona (IM)
  65. Giorgio Bernardin – Sindaco del Comune di Bonassola (SP)
  66. Paola Giliberti – Sindaco del Comune di Vessalico (IM)
  67. Massimo Niero – Sindaco del Comune di Cisano sul Neva (SV)
  68. Adriano Biancheri – Sindaco del Comune di Olivetta San Michele (IM)
  69. Luca Ronco – Sindaco del Comune di Borghetto D’Arroscia (IM)
  70. Mauro Fantoni – Sindaco del Comune di Montoggio (GE)
  71. Arnaldo Mangini – Sindaco del Comune di Rondanina (GE)
  72. Sabrina Losno – Sindaco del Comune di Vendone (SV)
  73. Valerio Ferrari – Sindaco del Comune di Terzorio (IM)
  74. Piero Raimondi – Sindaco del Comune di Ranzo (IM)
  75. Emilio Fossati – Sindaco del Comune di Pornassio (IM)
  76. Marco Gallizia – Sindaco del Comune di Fascia (GE)
  77. Vittorio Centanaro – Sindaco del Comune di Leivi (GE)
  78. Corrado Elena – Sindaco del Comune di Villa Faraldi (IM)
  79. Claudio Mucilli – Sindaco del Comune di Diano San Pietro (IM)
  80. Massimo Casaretto – Sindaco del Comune di Carasco (GE)

La risposta di Toti

Nel pomeriggio di sabato 2 maggio è arrivata la risposta del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti: «Lunedì le nuove norme del Governo sostituiranno in gran parte le regole anticipate dalla nostra ordinanza come da molte altre Regioni. Norme assolutamente legittime al di là delle chiacchiere di qualcuno. Pensate che tra i tanti provvedimenti presi l’unico contestato dal Governo è stato quello che riguarda la toelettatura per cani. Sarebbe bello vedere come potrebbe andare a finire la discussione di fronte alla Corte Costituzionale. Ma ovviamente il Governo non lo impugnerà. Stiamo lavorando con l’Esecutivo per rinnovare in modo coerente con nuove regole le nostre ordinanze. La settimana prossima sarà decisiva per monitorare i dati e mettere alla prova la responsabilità di tutti noi. Nessuno meglio di noi sa che non si deve sottovalutare il virus»

A proposito dei firmatari della lettera, Toti aggiunge: «Non c’è nessun contrasto con i Sindaci, anche se qualcuno vorrebbe utilizzare questo momento per alimentare uno scontro politico che non esiste. Come chiediamo autonomia a Roma, mai interverremo sui Sindaci e sulle loro ordinanze. I primi cittadini conoscono bene i loro territori e se riterranno di dover adottare provvedimenti più restrittivi si confronteranno con i propri cittadini, commercianti, imprenditori. Rilevo che un documento politico, firmato da una 80ina di Sindaci su 234, per lo più di un colore politico, non sia il miglior modo per avviare un confronto. Con Anci Regionale abbiamo sempre mantenuto un rapporto costante e serio di confronto tanto che il presidente dei Sindaci Marco Bucci, partecipa ogni sera alla nostra cabina di regia. Non discuteremo mai le prerogative dei Sindaci, così come riteniamo non possano essere messe in discussione le esigenze di governo della Regione».