Arenzano: inghiotte pietra e rischia di soffocare, bimbo di un anno e mezzo salvato dalla Croce Rossa

Foto di repertorio

Una volta diventati volontari di una pubblica assistenza lo si è sempre, anche se si è a prendere il sole in spiaggia, mostrando il proprio cuore grande e lo spirito di servizio nei momenti di difficoltà anche senza divisa.

Proprio questo è successo ad Arenzano sabato mattina, alla spiaggia vicino al Circolo Velico, dove il volontario della Croce Rossa Renzo Multari ha sentito chiamare aiuto dalla famiglia di un bambino di un anno e mezzo che non respirava più. Il bimbo aveva inghiottito una pietra in spiaggia, e rischiava di soffocare.

Renzo è subito intervenuto, chiamando rinforzi dalla Croce Rossa di Arenzano: sul posto, una squadra che stava rientrando dal servizio di consegna della spesa a domicilio composta da Tommaso Maggio e Diego Santin.

Grazie alla prontezza dei volontari, il bambino è stato liberato dalla pietra, ed è stato portato in codice rosso all’ospedale Gaslini di Genova per accertamenti. Tutto è bene quel che finisce bene, dunque. Il personale della Croce Rossa rimasto ad Arenzano ha prestato assistenza alla mamma del bimbo, di origine straniera, sotto shock.

È la seconda storia che oggi si conclude fortunatamente a lieto fine: sempre in mattinata, altro allarme a Cogoleto per una ragazza dispersa in mare e poi trovata per fortuna sana e salva.