Arenzano piange Marco Tardito

di Valentina Bocchino

È difficile cercare di riassumere in poche righe cosa vuol dire quando la comunità perde una persona che conoscevi e stimavi fin da quando hai iniziato a lavorare. Fare mente locale, riassumere un pensiero di senso compiuto, spiegarsi che oggi, in una domenica soleggiata, alla vigilia della “fase 2”, il coronavirus si è portato via Marco Tardito, lo storico segretario della Lega Nord di Arenzano.

Un uomo profondamente garbato e gentile, con un sorriso per tutti, sempre disponibile (anche nei miei confronti, rispondendo pazientemente al telefono a qualsiasi ora da quando, nel 2010, ho iniziato a lavorare come giornalista e lui è diventato segretario), una guida attenta nei confronti delle giovani generazioni di militanti, conosciutissimo non solo in tutta Arenzano, ma in tutto l’ambiente del centrodestra ligure. Militante della prima ora, la politica per lui era da vivere in prima fila, tra la gente, parlando e ascoltando tutti e confrontandosi serenamente anche con chi non la pensava come lui: immancabile presenza in consiglio comunale e ai gazebo della Lega in via Bocca insieme alle altre anime della Lega arenzanese unite da uno stretto legame di amicizia come Paolo Cenedesi.

A piangerlo è la famiglia, tutta Arenzano, e sono anche i tanti militanti increduli che hanno invaso la sua bacheca Facebook con ricordi e parole di cordoglio.

Anche dalla redazione di Cronache Ponentine le più sentite condoglianze. Ciao Marco, mancherai a tutti.