Arenzano, prorogata al 3 maggio l’ordinanza sulle mascherine: che differenza c’è tra i diversi tipi, quali indossare, e come farlo correttamente

Riceviamo e pubblichiamo le precisazioni dell’Assessore alla Sanità del Comune di Arenzano Fiorella Bagnasco

Nel video di WikiHow, pubblicato qui sopra, viene mostrato come indossare correttamente una mascherina.

Ad Arenzano dal 6 al 13 aprile è efficace un’ordinanza sindacale che verrà prorogata fino al 3 maggio, ai sensi del DPCM del 10 aprile 2020, che obbliga le persone che si recano all’interno di esercizi commerciali, uffici pubblici, uffici postali, banche o in altro luogo chiuso ad indossare mascherine o in subordine qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, anche mentre si attende in coda il proprio turno all’esterno delle sopra dette attività, rispettando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri. In ogni altra attività sociale esterna deve essere comunque mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri.

Con la suddetta ordinanza si vuole porre in evidenza la necessità della protezione individuale attuabile sia con il distanziamento sociale che con l’uso di mascherine. Restano ferme ovviamente tutte le altre misure ormai ben note quali lavare frequente le mani con acqua e sapone, non toccare occhi, naso e bocca con le mani, evitare strette di mano e abbracci, coprire bocca e naso con fazzoletti monouso quando si tossisce o starnutisce oppure usare la piega del gomito, ecc.

Differenza tra mascherine chiurgiche, FFP2/FFP3 senza valvola e con valvola di espirazione

La grande maggioranza degli arenzanesi, ai quali va il mio plauso per la puntuale osservanza delle disposizioni, ha ben compreso il significato dell’ordinanza a maggior tutela di tutta la popolazione, indossa in genere la mascherina chirurgica in modo corretto, coprendo naso e bocca, e mantiene la distanza interpersonale.

In caso ci fosse bisogno di qualche ulteriore delucidazione, la mascherina chirurgica ha la funzione di impedire che le goccioline emesse mentre si parla possano arrivare a chi sta vicino. Pertanto ha una funzione protettiva nei confronti del prossimo.

Alcune persone indossano mascherine filtranti FFP2 o FFP3 senza valvola, che agiscono proteggendo sia chi le indossa che gli altri, con capacità filtrante differente a seconda del tipo. Hanno quindi funzione di protezione e di autoprotezione.

Vorrei richiamare l’attenzione di coloro, per fortuna pochi, che indossano mascherine filtranti FFP2 o FFP3 con valvola di espirazione perché questa tipologia di mascherine protegge solo chi le indossa e non viceversa. Inoltre, qualora fossero indossate da soggetti infetti, contribuirebbero alla diffusione del virus. Per questo motivo il loro utilizzo è riservato solo agli operatori sanitari o alle persone che assistono malati infetti per la protezione degli operatori stessi.

Raccomando quindi di fare attenzione alla tipologia di mascherina che si usa, ad indossarla, rimuoverla e smaltirla correttamente. Se l’utilizzo non è corretto, la mascherina può diventare inconsapevolmente veicolo di trasmissione del virus.

Come indossare correttamente la mascherina

Ricordiamoci di indossarla prendendola dall’elastico, sempre con le mani pulite, evitando di toccarla. Per rimuoverla afferriamola sempre dall’elastico, riponiamola in modo che non ci sia contaminazione tra interno ed esterno. Sostituiamola quando diventa umida se chirurgica, o in media dopo 8 ore di utilizzo se filtrante, buttiamola nell’indifferenziata e laviamoci bene le mani.