Bilancio Metropolitano, Coalizione Civica: «Pesantissimi tagli a manutenzione del territorio e degli edifici scolastici»

Riceviamo e pubblichiamo il documento di Daniela Tedeschi, consigliera metropolitana di Coalizione Civica

PER FARE CHIAREZZA …. BILANCIO METROPOLITANO 2020-2022

La Città Metropolitana è tenuta ad approvare il Bilancio di Previsione entro il 31 dicembre di ogni anno.

Questo bilancio deve essere presentato al Consiglio Metropolitano, che esprime il suo voto, e poi alla Conferenza dei Sindaci, che a loro volta lo voteranno, per poi tornare al Consiglio Metropolitano per la ratifica finale.

La cronistoria, tappa per tappa

06/12/2019 Riceviamo convocazione del Consiglio Metropolitano per l’Approvazione del Bilancio di previsione per l’11 dicembre 2019, senza aver riunito la prima commissione, che è deliberante, e senza aver inoltrato la documentazione.

10/12/2019 Riceviamo l’annullamento del Consiglio Metropolitano del giorno dopo

12/12/2019 Riceviamo la richiesta di incontro urgente della RSU per chiarimenti sul bilancio dell’Ente.

12/12/2019 Coalizione Civica, che rappresento, sollecita l’incontro richiesto dalla RSU, incontro mai avvenuto.

19/12/2019 La RSU invia Rinnovo di Richiesta urgente di incontro.

20/12/2019 Riceviamo convocazione della prima commissione per martedì 24 dicembre, con allegata parziale documentazione.

20/12/2019 Riceviamo anche la convocazione del Consiglio Metropolitano per il 27 dicembre, ma non ancora la documentazione completa.

23/12/2019 Riceviamo altri documenti, ma non il parere dei revisori dei conti, organo esterno.

24/12/2019 Si riunisce la prima commissione e tutte le peggiori preoccupazioni trovano fondamento: i tagli a manutenzione del territorio e degli edifici scolastici, sono pesantissimi, lasciando risorse sufficienti solo per i primi mesi dell’anno. Il Fondo di Riserva, per legge dedicato agli interventi non prevedibili, per lo più emergenze, viene incrementato fin quasi alla soglia massima consentita dalla legge , quasi fosse un portafoglio politico da utilizzare a discrezione del Sindaco, costringendo gli Uffici ad elemosinare risorse per svolgere le ordinarie attività di gestione, sicuramente già insufficienti per tutto l’anno, vista la portata dei tagli. La commissione si chiude con il nostro voto contrario e la scelta di non votare questo bilancio in Consiglio, se non si apporteranno modifiche.

27/12/2019 L’Amministrazione va avanti imperterrita nonostante le richieste della Minoranza, si tiene la seduta di Consiglio Metropolitano: Il bilancio viene approvato con i voti dei soli consiglieri di maggioranza.

01/12/2020 La RSU diffonde la nota dal titolo “Bilancio criminale” invitando i Sindaci a non votarlo.

03/01/2020 Riceviamo la convocazione della prima commissione, su istanza di due consiglieri di minoranza, ma non comprende, così come questi ultimi avevano espressamente richiesto, l’invito ai Sindaci del territorio metropolitano e della RSU, ancora inascoltata, nonostante le ripetute richieste d’incontro.

05/01/2020 Su un quotidiano locale il Consigliere delegato al bilancio definisce eccessivo il titolo della nota sindacale, la terza nota sindacale che chiede un incontro, ed afferma che le risorse ci sono e la scelta di allocarle su un fondo non disponibile agli uffici, è una scelta politica. La nostra preoccupazione cresce, diventa allarme perché equivale a dire che l’Amministrazione ha consapevolmente scelto di non programmare più una manutenzione ordinaria di strade ed edifici scolastici, di non procedere alle assunzioni con gravi conseguenze sugli uffici, principalmente quelli che gestiscono e operano proprio negli interventi e nella gestione manutentiva di strade e scuole. Una scelta pericolosa, assurda e del tutto contraria ai principi della buona amministrazione, ai confini, che la legge ben sottolinea tra le competenze dell’organo esecutivo e quelle dell’organo politico, che subalterna le necessità di cura ed attenzione di un territorio, oggi più che mai fragile e ferito, al potere politico, che con arroganza sceglie di non programmarne la gestione, ma decidere volta per volta dove spendere.