Chiude il rifugio Pratorotondo: fiume di commenti affettuosi per i gestori

Doveva essere solo una chiusura di due mesi, ottobre e novembre, un modo per tirare il fiato dopo questi mesi segnati dal lockdown e da un’estate che ha messo a dura prova anche i più fantasiosi, per cercare di inventare iniziative turistiche in tempi di pandemia.

E invece, la chiusura è definitiva, almeno con l’attuale gestione: a comunicarlo direttamente Michela e Gabriele con un post su Facebook che li ritrae il primo giorno di lavoro: «La nostra avventura come gestori di questo fantastico posto che è Pratorotondo è iniziata nel momento in cui abbiamo scattato questa foto… e con questa comunichiamo ufficialmente che finisce qui… anche se un pezzo del nostro cuore rimarrà sicuramente lì. Grazie a tutti voi che ci avete coccolati in questo cammino, per noi importantissimo, regalandoci emozioni grandi e nuove amicizie!
Rimaniamo a disposizione con chiunque voglia avere informazioni per continuare al nostro posto la gestione del Rifugio».

Un fiume di commenti dispiaciuti e affettuosi, tra chi condivide ricordi e chi manifesta il suo dispiacere per la fine di questa esperienza, terminata troppo presto tra covid e strade dissestate che hanno reso difficile l’arrivo dei visitatori in quell’angolino di pace, in cui i gestori avevano anche installato un “telefono per parlare al vento”.

«Lì ho festeggiato i 70 anni con tutti, mia moglie, i miei figli, mia nuora e i miei 4 nipoti, e rimarrà un ricordo bellissimo come tutte le altre volte che siamo venuti su» dice Pino. «Grazie per quanto avete fatto e in particolare per l’attenzione riservata ai bambini, attività spettacolari che mancheranno. È stato davvero difficile, lo immagino, arrivare fino ad oggi. Siete stati comunque fantastici voi e la vostra idea di ciò che importa nella vita» commenta Marilena. Per Cristina «è davvero una notizia che fa male al cuore. Ci avete fatto sentire a casa, con attenzione e affetto, come nessun altro aveva fatto prima. Pratorotondo eravate voi, mi spiace davvero enormemente». E per Claudio «gestire un’attività economica, in questo dramma temporale, è un’impresa epica. La vostra professionalità, la gentilezza, la qualità delle pietanze difficilmente saranno replicabili a Pratorotondo. Siete stati magnifici».

Grazie, Michela e Gabriele!