Cogoleto, dal Pd 3 proposte per la riapertura

Sono 3 le proposte presentate dalla segreteria del circolo del Pd di Cogoleto al commissario straordinario per affrontare il post-emergenza coronavirus e far ripartire, gradualmente, il paese, durante la cosiddetta “fase 2”.

Il documento, datato 23 aprile 2020, parte dal presupposto che la situazione emergenziale avrà un forte impatto a livello sociale ed economico nella vita di molti cittadini, ma è fondamentale trovare soluzioni concrete per superare la crisi.

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Sgravi e aiuti per le attività di Cogoleto

E dunque la prima proposta del circolo “Bardina” è di un intervento a sostegno delle attività commerciali e imprenditoriali di Cogoleto: «Le attività commerciali che animano il Nostro Comune – scrivono i dem sul documento – in base a quelli che saranno i nuovi criteri di sicurezza da adottare per tutta la durata della fase emergenziale, potranno ospitare un numero assai limitato di clienti. Per tale motivo, al fine di consentire a tali esercizi di riprendere appieno la propria attività lavorativa e di risanare il più possibile la perdita economica conseguente alla chiusura imposta, sarà importante adottare provvedimenti caratterizzati da maggior elasticità in ambito di occupazione del suolo pubblico, individuando ed adibendo eventuali spazi esterni per le attività non dotate di ampi spazi interni, per tutta la durata dell’emergenza. Fermo quanto sopra, riteniamo che sia opportuno valutare una generale sospensione degli oneri concernenti l’occupazione del suolo pubblico per tutte le attività commerciali ed imprenditoriali per l’intera durata dell’emergenza. Ai sensi delle nuove disposizioni, sarà inoltre indispensabile la sanificazione degli ambienti di lavoro e saranno importanti, pertanto, aiuti economici, anche in termini di sgravi fiscali, volti all’acquisto di materiali di sanificazione da parte delle attività stesse. Infine, sarà importante ridurre e dilazionare, attivandosi presso le opportune sedi, gli esborsi relativi ad acqua e Tari, tenendo peraltro presente che l’acqua svolge un ruolo indispensabile nel contrasto alla diffusione della pandemia di Covid-19».

Un conto corrente per la Protezione Civile

La seconda proposta riguarda la Protezione Civile: il Pd cogoletese chiede la creazione di un conto corrente dedicato per poter raccogliere eventuali donazioni da parte dei cittadini, consentendo un incremento delle risorse a disposizione.

Elezioni 2020

A quanto pare, la finestra elettorale per le prossime elezioni amministrative (regionali e, nel caso di Cogoleto, anche comunali) andrà da settembre a dicembre. Il circolo Pd propone di estendere a due i giorni adibiti al voto, per ridurre la concentrazione delle persone, ma questo di certo non lo potrà decidere il commissario straordinario. Si potrà però agire sui seggi, che il Pd chiede vengano allestiti nelle palestre del territorio (come il PalaDamonte) dotate di spazi più ampi, in modo da ridurre l’assembramento.

Ad elaborare le proposte, in particolar modo il segretario del circolo ed ex consigliere comunale e metropolitano Stefano Damonte, ed Erica Roncallo, della segreteria del Pd cogoletese: «A queste proposte ne seguiranno altre – dicono – ma queste abbiamo scelto di renderle pubbliche con l’augurio che possano essere di spunto per altri Comuni del territorio. Ci siamo sentiti in dovere di formulare delle proposte quanto più concretamente attuabili, per supportare le nostre attività e i cittadini».