Cogoleto, il sindaco Mauro Cavelli annuncia ufficialmente le dimissioni in consiglio comunale

Lo aveva annunciato, e così è stato: all’inizio del consiglio comunale di questa sera, il sindaco di Cogoleto Mauro Cavelli ha annunciato le sue dimissioni per motivi personali.

Era una notizia già resa nota nelle scorse settimane, e ad ascoltare il discorso di Cavelli – che ha parlato a cuore aperto anche della sua difficile situazione famigliare – tanti cogoletesi, tra commozione e applausi. Ha rimarcato, inoltre, che questo è l’unico motivo che lo spinge a dimettersi: nessuna questione politica, dunque, in una giunta che «ha discusso, ma mai litigato». 

Domattina il primo cittadino le firmerà e le farà protocollare, dopodiché partiranno 20 giorni in cui il sindaco e la giunta potranno solo curare l’ordinaria amministrazione. Alla fine di questi 20 giorni, se non ci saranno ulteriori ripensamenti, si procederà allo scioglimento del consiglio comunale e arriverà un commissario.

Il commissario guiderà il paese fino alla prossima data utile per andare al voto e scegliere un nuovo sindaco: se il Governo regge e non ci sarà bisogno di andare a votare prima, le prime elezioni disponibili sono le regionali, l’anno prossimo. In questo contesto, le urne di Cogoleto saranno aperte anche per l’elezione del nuovo consiglio comunale.

Dopo le comunicazioni del sindaco, il consiglio comunale si è svolto normalmente, ripreso dagli attivisti del M5S che hanno ha chiesto (e ottenuto) di poter filmare la seduta.

L’ultima considerazione del primo cittadino, tra gli applausi: «Fare questo mestiere è una cosa complessa, si rischia, le soddisfazioni si assaporano, certo, ma solo quando si è in buona fede. Io le assaporerò quando la mia situazione famigliare mi metterà nella condizione di farlo. Ci sono tanti giovani qui che devono ricordarsi le battaglie intraprese fino ad oggi, le dovranno portare avanti altrimenti è una sconfitta per tutti: ricordiamoci, meno Facebook, più fatti»