Cogoleto, l’appello dei commercianti: «Non rischiate una multa per venire fin qui, vogliamo offrirvi un paese migliore a emergenza finita»

Uno dei temi “caldi” di questi giorni è la particolare attenzione al weekend di Pasqua: nonostante i divieti dettati dalla legge (e dal buonsenso) si teme che alcune famiglie proveranno a spostarsi nelle seconde case, magari arrivando in Liguria da altre regioni. Sono stati rafforzati i controlli delle forze dell’ordine in tutta la Liguria proprio per scongiurare questa ipotesi, nel frattempo l’Associazione Commercianti Cogoleto su Facebook si rivolge ai villeggianti con un accorato appello, in cui si sottolinea che il paese sarà felicissimo di riaccogliere tutti, ma solo a emergenza finita:

“Amici piemontesi e lombardi, ma anche genovesi,

siamo dispiaciuti di non potervi accogliere, come tutti gli anni e ancora più numerosi, sulle nostre bellissime spiagge, nel nostro centro storico, nel nostro magnifico entroterra. Abbiate pazienza ancora un poco. Quando tutto questo sarà finito Cogoleto sarà felicissima di riabbracciarvi.

Purtroppo in questo momento non saremmo in grado di ospitarvi nei nostri alberghi, ristoranti, bar e nemmeno fornirvi un ombrellone in spiaggia, un vestito o un accessorio. Le spiagge sono chiuse, la passeggiata è chiusa, il centro è percorso solo da chi deve acquistare beni di prima necessità e c’è coda davanti ai negozi, ai supermercati ed alle farmacie. Persino i sentieri di montagna sono interdetti al passeggio.

Non rischiate una multa per venire in questa Cogoleto. Vogliamo offrirvene una migliore e più ospitale ad emergenza finita!”