Cogoleto, le proposte della Lega per la “fase 2”

Anche il centrodestra di Cogoleto si organizza e avanza proposte e idee in vista della “fase 2”.

Le iniziative da intraprendere – per la Lega – riguardano soprattutto il commercio e le attività del paese in sofferenza.

«La politica a Cogoleto in questo periodo è stata giocoforza messa un po’ in “dispensa” – commenta l’ex consigliere comunale del Carroccio Alessandro Caruso – visto che siamo commissariati, ma vorremmo comunque avanzare delle proposte, ne abbiamo parlato a lungo in questi giorni».

La prima di esse riguarda la cancellazione dell’imposta di soggiorno per l’anno 2020, sulla scia di quanto annunciato anche ad Arenzano, dal momento che non solo in questi mesi, ma anche nei prossimi la stagione turistica si preannuncia problematica.

La seconda proposta riguarda il dimezzamento dell’addizionale Irpef, mentre la terza riguarda le tariffe Tari. «Ci auspichiamo che possano essere riviste – dice Caruso – visto che in questi due mesi la maggior parte dei negozi è rimasta chiusa, e sembra proprio che anche quando si riaprirà bisognerà osservare rigide norme anti-contagio. Prendiamo ad esempio i ristoranti: facilmente dovranno dimezzare i coperti per garantire la distanza interpersonale, quindi il calcolo della Tari non può più essere fatto come prima, devono essere presi in considerazione i coperti effettivi. Cogoleto per fortuna non è un comune in difficoltà economica, abbiamo sempre avuto avanzi di amministrazione che ci permettono di ragionare su eventuali agevolazioni. E poi speriamo di poter contare su norme straordinarie che possano allentare i patti di stabilità per i Comuni, in modo da poter essere un po’ più liberi».