Cogoleto, si avvicinano le elezioni: i probabili schieramenti in campo

Dopo mesi di immobilismo, a Cogoleto ci si prepara per la campagna elettorale. 

Ma facciamo un po’ di storia: le dimissioni dell’ex sindaco Mauro Cavelli, avvenute per motivi personali nel giugno 2019, hanno aperto le porte al commissariamento del Comune. Vale a dire che la giunta e il consiglio comunale si sono sciolti, e ad amministrare c’è un commissario nominato dal Prefetto che ha mandato avanti l’ordinaria amministrazione. 

Per legge, quando un Comune è commissariato, l’elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco si tiene nel primo turno elettorale utile previsto: l’occasione è fornita dalle regionali di questa primavera, che si terranno presumibilmente a maggio.

Nel frattempo, la classe politica di Cogoleto non è rimasta a guardare e si sta organizzando per trovare i candidati.

Al momento sembrano essercene due abbastanza sicuri in corsa per la carica di primo cittadino: Paolo Bruzzone, 41 anni, avvocato, e Mauro Siri, 78 anni, pensionato. Di loro si parla da tempo anche sui social, e non sono mai arrivate smentite, anzi.

Bruzzone sarebbe alla guida di una lista civica orientata a comprendere centrosinistra e sinistra, e anche parte di elettorato moderato di centrodestra (schieramento per il quale era stato candidato sindaco nel 2011). Una lista molto allargata: il candidato dovrebbe infatti riuscire a esprimere una “sintesi” di tutte le anime presenti nella coalizione. Tra i supporter di questa lista civica, persone note a Cogoleto come gli ex primi cittadini Anita Venturi (che pure nel 2011 aveva battuto lo stesso Bruzzone), Attilio Zanetti e Luigi Cola, o l’ex assessore provinciale Alberto Corradi. Al momento non dovrebbe presentarsi nessun’altra lista per il centrosinistra.

Una mossa che non è piaciuta al centrodestra, che avrebbe trovato in Mauro Siri la sua guida, e che pure alle ultime elezioni aveva perso per un pugno di voti (ma contro una sinistra divisa). Il centrodestra subito dopo le dimissioni di Cavelli era considerato avvantaggiato ma adesso – dovendo sfidare Bruzzone – corre il rischio di trovarsi nuovamente senza i voti di parte del suo elettorato. E non manca chi – come Francesco Biamonti, ex “storico” consigliere comunale della Lega che probabilmente vedremo candidato alle regionali – giorni fa ha fatto intendere di essere tentato di proporre, guardando gli incoraggianti sondaggi a livello nazionale, una lista del Carroccio in solitaria. 

È ancora presto, in ogni caso, per fare previsioni: da una parte c’è una lista che si autoproclama civica, spostata verso il centrosinistra ma con un candidato che era sceso in campo in passato per il centrodestra; dall’altra c’è un centrodestra non così unito, in cui alcuni stessi esponenti avrebbero preferito un candidato che rappresentasse maggiore innovazione. Ma molto può ancora cambiare.

Ma non sono gli unici due schieramenti: a partecipare alla corsa sarà anche il M5S, che aveva programmato un incontro aperto a simpatizzanti e attivisti per sabato 28 febbraio, proprio per parlare delle elezioni. In seguito alla sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche come da ordinanza regionale per limitare il contagio da coronavirus, l’incontro è rinviato a data da destinarsi. Tutti coloro che sono interessati a partecipare alla formazione del comitato elettorale possono contattare i vertici locali del movimento entro il 1 marzo 2020 (Luca Gotro 3453256990 – Michele Meo 3711773135 – info@cogoleto5stelle.it – Facebook: Movimento 5 Stelle – Cogoleto).