Consiglio Metropolitano, un’interpellanza per le frane di Vesima, di Arenzano, e per il biglietto integrato su tutto il territorio

Il ponente della provincia di Genova rimane di nuovo senza via Aurelia, e nuovamente l’unico modo per passare da Arenzano a Voltri (e viceversa) rimane l’autostrada A10. Sempre che non si rimanga imbottigliati nel traffico.

A portare l’argomento in Consiglio Metropolitano è Elio Cuneo (Patto Metropolitano) che ha scritto un’interpellanza con anche la collaborazione dell’ex consigliere Stefano Damonte.

Si parte dall’annosa questione dei trasporti: viene citata infatti una mozione, di cui avevamo già parlato, approvata all’unanimità il 14 febbraio 2018, riguardante la richiesta di introduzione del biglietto integrato su tutto il territorio della Città Metropolitana di Genova. E si arriva alle due frane, quella del Pizzo, e quella di Vesima. «Tenuto conto – recita l’interpellanza – che mai come in questo momento si sente la necessità, soprattutto per i cittadini del ponente genovese e dell’entroterra di poter usufruire di un trasporto integrato per raggiungere, per motivi lavorativi, di salute e di studio, il centro di Genova. Tenuto infine conto che un servizio di trasporto integrato efficiente, quindi con un maggior numero di corse, ridurrebbe considerevolmente il traffico su gomma e incentiverebbe l’utilizzo di mezzi pubblici, si interpella il Sindaco Metropolitano per sapere a che punto sia l’iter dei lavori per la riapertura della strada statale, quali iniziative intenda intraprendere perché si possa giungere in tempi brevi alla definitiva messa in sicurezza della galleria del Pizzo, e per chiedere al Sindaco Metropolitano che i comuni del ponente genovese siano inseriti nel piano straordinario dei trasporti, pensando a servizi e agevolazioni per chi utilizza mezzi pubblici e cogliendo finalmente l’occasione per finanziare l’istituzione di un biglietto integrato su tutto il territorio metropolitano».