Coronavirus, Samuel: «Ho dato un aiuto pensando a chi sostiene la nostra economia d’estate e ai medici in ‘trincea’»

Grazie ai suoi clienti ha ampliato il suo orizzonte lavorativo in questi ultimi anni, e così per ringraziarli simbolicamente ha deciso di donare una generosa cifra alla Protezione Civile: così Samuel Tedeschi, commerciante cogoletese e anima dell’associazione A.P.S. Samu Pesca Sport, ha deciso di contribuire per aiutare chi in queste ore si sta spendendo in prima persona per aiutare il nostro Paese colpito dall’emergenza coronavirus.

La donazione è stata fatta utilizzando i dati della Protezione Civile nazionale sponsorizzati in televisione, pensando di aiutare non solo la Liguria ma anche (sfidando non pochi pregiudizi) quelle regioni come la Lombardia che d’estate contribuiscono molto a far girare l’economia del nostro territorio, e che sono in un momento di estrema sofferenza.

«Ho pensato alle persone che adesso stanno affrontando le criticità più grandi – spiega Samuel – e che durante la bella stagione “sfamano” me e la mia famiglia. Penso che ognuno nel suo piccolo possa e debba contribuire in segno di solidarietà». C’è anche dell’altro: «Mio suocero è pneumologo, il dottor Arcangelo Sena molto conosciuto ad Arenzano, e dunque mi è venuto spontaneo pensare a tutto il personale che in queste ore si sta dedicando all’emergenza sempre “in trincea” anche in ospedale, mettendo anche a rischio la propria incolumità e quella della propria famiglia. È un gesto simbolico per ringraziare tutti coloro che si stanno spendendo senza riserve per noi, anche per chi si lamenta o non rispetta le regole».

Samuel non vuole svelare la cifra della donazione: «L’ho guadagnata lavorando sia di giorno con il negozio che di notte con la barca. Ma non mi è pesato: come giovane imprenditore, padre di famiglia e genero di un medico so cosa stanno passando i familiari di questi eroi».