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Covid, in tutta la Liguria limiti alla mobilità serale dal 30 ottobre al 2 novembre

Estesa su tutto il territorio ligure dalle 21 di venerdì 30 alle 6 di lunedì 2 novembre la misura, già adottata nel Comune di Genova, che dispone limitazioni di mobilità e l’abbassamento al 60% della soglia di riempimento dei mezzi di trasporto pubblico locale di linea urbano ed extraurbano (escluso il trasporto ferroviario).

Cosa sarà possibile fare in questo lasso di tempo? Sarà consentito entrare e uscire da casa o dagli esercizi legittimamente aperti, consentito spostarsi per esigenze lavorative, attività sportiva o motoria individuale, situazioni di necessità o motivi di salute.

Tali limitazioni sono riferite agli orari serali/notturni, dalle 21 alle 6 del mattino seguente. Quindi: dalle 21 di venerdì 30 ottobre alle 6 di sabato 31, dalle 21 del 31 alle 6 di domenica 1 novembre e dalle 21 del 1 novembre alle 6 di lunedì 2 novembre.

Sono le due misure adottate dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti attraverso specifiche ordinanze, condivise con i sindaci dei capoluoghi e con Anci Liguria.

Limitazione della mobilità 

Per quanto riguarda la limitazione di mobilità, per il presidente della Regione Giovanni Toti «l’estensione del ‘modello Genova’ al resto della Liguria nelle prossime serate è indispensabile per dare un messaggio forte, soprattutto ai giovani: vogliamo evitare che i nostri ragazzi corrano dei rischi di potenziali contagi, abbassando la guardia durante il prossimo fine settimana, in cui solitamente si festeggia anche Halloween. Devono prevalere responsabilità e massima prudenza. Non si tratta di un coprifuoco, ma di una forte raccomandazione a limitare gli spostamenti, se non indispensabili, evitando le occasioni di assembramento o aggregazione che possano in qualche modo favorire i contagi».

In base all’ordinanza, è consentito entrare e uscire da casa o dagli esercizi legittimamente aperti, è consentito spostarsi per esigenze lavorative, attività sportiva o motoria individuale, situazioni di necessità o motivi di salute.

«Al di là di questa specifica misura – aggiunge Toti – rivolgiamo alle persone anziane e fragili una forte raccomandazione a fare una vita ritirata, evitando i luoghi affollati e ogni situazione di potenziale rischio».

Trasporto pubblico

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, la misura, che abbassa la soglia di riempimento al 60%, entrerà in vigore da sabato 31 ottobre e riguarda il trasporto pubblico locale di linea urbano ed extraurbano ad esclusione del trasporto ferroviario regionale e locale di competenza di Regione Liguria.

«È un ulteriore segnale per i cittadini, affinché usino sempre molta attenzione negli spostamenti – spiega l’assessore ai Trasporti Gianni Berrino -. Questo si unisce alla richiesta di rispettare sempre la regola di indossare la mascherina e sanificarsi le mani. Chiediamo inoltre ai cittadini la loro collaborazione per evitare assembramenti alle fermate, giacché le aziende di trasporto hanno già previsto corse aggiuntive sulle linee maggiormente frequentate, proprio per garantire che nessuno rimanga a piedi o debba salire su un autobus troppo affollato».

Esteso agli over 75 il bando “trasporto in sicurezza”

Regione Liguria estende agli over 75 il bando ‘trasporto in sicurezza’, ovvero la possibilità di presentare domanda di voucher per ottenere una carta prepagata da 250 euro da ritirare presso gli sportelli Carige (selezionato dal beneficiario al momento della compilazione della domanda tra i 62 sportelli messi a disposizione) e da spendere a partire dal 9 novembre sulla rete regionale dei servizi taxi e noleggio con conducente (Ncc), con un limite di utilizzo per ciascuna corsa pari a 30 euro. «L’obiettivo – spiega l’assessore alle Politiche sociali Ilaria Cavo – è ridurre il rischio di contagio per le persone anziane, maggiormente esposte a possibili complicanze in caso di infezione anche in assenza di altre patologie. Vogliamo andare incontro agli over 75, quindi ad una parte della popolazione di cui vogliamo avere particolare cura e che vogliamo proteggere. Allo stesso tempo, questa scelta è in linea con le altre misure già adottate per alleggerire il trasporto pubblico locale».

Il bando, che mantiene il budget di 2,2 milioni di euro, rimane rivolto alle categorie per cui era stato inizialmente pensato ovvero persone affette da malattie rare o con esenzione per patologie che comportino difficoltà di deambulazione o in possesso di riconoscimento di invalidità civile al 100% e donne in gravidanza. Il termine per la presentazione delle domande, attraverso lo sportello on line sul sito di Filse, è il 31 dicembre 2020. Ai beneficiari verrà consegnata una carta prepagata che avrà un chip che ne consente l’utilizzo solo su taxi e Ncc e non per altri utilizzi. Dovrà essere spesa entro il 30 giugno 2021.

Ad oggi sono già state presentate 810 domande, di cui circa 700 già ammesse al beneficio.
A partire dal 3 novembre i cittadini che intendano presentare domanda potranno rivolgersi al numero verde 800 180 431 per avere un supporto qualificato nella compilazione (anche nei festivi): sarà possibile avere una consulenza telefonica oppure un appuntamento in uno dei 26 sportelli (elenco allegato) delle Associazioni dei Consumatori e degli Utenti riconosciute da Regione e coordinate dall’Istituto ligure del consumo. «Grazie al supporto delle associazioni dei consumatori e di Filse che sta effettuando la formazione degli operatori del numero verde – conclude l’assessore Cavo – faremo tutto il possibile per limitare gli spostamenti delle persone fragili, favorendo la compilazione della domanda attraverso la consulenza telefonica».

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