Dal 21 ottobre nuova asta per l’ex hotel Miramare di Arenzano, il prezzo scende nuovamente

Al via una nuova asta per l’ex hotel Miramare di Arenzano: per aggiudicarsi la palazzina, complesso immobiliare a destinazione alberghiera e commerciale in corso Matteotti, bisognerà partire da un’offerta minima di 2.919.200 euro.

La gara per l’immobile – abbandonato ormai da molti anni a se stesso, tra il lungomare e via Bocca – prende il via il 21 ottobre alle ore 9, e termina l’11 novembre alle 12. Il rilancio minimo è di 20mila euro, il massimo di 40mila.

Qualora vengano effettuate offerte nell’ultimo giorno di gara, il termine di fine vendita verrà automaticamente prolungato di ulteriori 2 giorni per un numero illimitato di prolungamenti.

La cauzione richiesta, nel caso, è di 20.016 euro.

Cosa comprende il complesso

  • Fabbricato da terra a tetto destinato ad albergo denominato “Hotel Miramare”, distinto con i numeri civici 138, 140, 142 e 144 cancello di corso Matteotti posto su sette livelli (interrato, terra, primo, secondo, terzo, quarto, quinto in gran parte destinato a terrazzo di copertura e ulteriore piccolo terrazzo soprastante i locali del quinto) oltre ad adiacenti cortili di pertinenza
  • Ampio locale a uso autorimessa avente accesso tramite cortile dal civico 18 dalla via Sauli Pallavicino, posto al piano seminterrato, in adiacenza al fabbricato di cui sopra al punto 1
  • Due piccoli locali ad uso cantina avente accesso dall’atrio comune del caseggiato distinto con il numero civico 136 di corso Matteotti, posti al piano terra, in adiacenza al fabbricato di cui sopra
  • Due unità immobiliari ad uso negozio poste al piano terra, distinte con i numeri civici 31 e 33 di via Bocca con annesso e pertinente adiacente cortile con accesso dal numero civico 29 della via.

La prima asta da più di 6 milioni

L’albergo era di proprietà di una ditta (la stessa che deteneva anche l’ormai “sedentario” cantiere adiacente all’ex albergo Roma) che è fallita, e l’immobile è finito all’asta. Si era partiti nel 2018 con il primo bando e all’epoca si partiva da più di 6 milioni di euro. A fine 2018, una nuova asta per poco più di 4 milioni. A febbraio 2020, si partiva da 3 milioni e 649mila euro. Ora il prezzo è ulteriormente abbassato: nemmeno 3 milioni.

Come partecipare