Dal primo settembre ASPI ritocca le agevolazioni sulle autostrade liguri

Foto d'archivio

Da oggi primo settembre l’area “cittadina” delle autostrade diventa “toll-free” quindi senza pedaggio. Ne da notizia ASPI che – nelle more della finalizzazione di un più ampio accordo con il Governo per gli incentivi su Genova – ha deciso comunque di dare corso a queste agevolazioni, nel segno di un simbolico indennizzo per tutti i disagi creati con la tragedia del ponte Morandi.

Dunque gratuità nell’area delimitata dai caselli di Genova Pra’, Genova Aeroporto, Genova Ovest (A10), Genova Bolzaneto (A7) e Genova Est (A10).

Attenzione però: la gratuità all’interno dei caselli indicati vale solo se si entra – o si esce – rimanendo all’interno di un perimetro ben delimitato e che ha come “confini” questi caselli:

  • Albisola per la A10
  • Ovada per l’A26;
  • Vignole Borbera per la A7;
  • Sestri Levante per la A12.

In pratica se il tragitto che si compie in autostrada rimane interamente all’interno di questi limiti non sarà pagata la porzione di tratta tra Genova Pra’, Genova Aeroporto, Genova Ovest (A10), Genova Bolzaneto (A7) e Genova Est (A10).  Ad esempio entrando ad Arenzano per uscire a Genova Ovest si pagherà solo la tratta Arenzano- Genova Prà. Ma se – in entrata o in uscita – si “sfora” dai confini sopra elencati (ad esempio entrando a Savona per uscire a Rapallo o entrando ad Arenzano per uscire a Serravalle Scrivia) si pagherà l’intero pedaggio.