Dalla politica nazionale a quella locale, un fiume di ricordi per Marco Tardito

Sono tanti gli amici di Marco Tardito provenienti dal mondo della politica nazionale e locale che in queste ore hanno inviato comunicati stampa, necrologi e lettere per dire addio al segretario della Lega di Arenzano, portato via ieri dal coronavirus. Persone che provengono dal mondo del Carroccio, ma anche avversari politici che lo hanno sempre stimato.

Matteo Salvini ed Edoardo Rixi

Il leader della Lega, Matteo Salvini, scrive: «Piangiamo la morte di un amico e di un grande leghista: Marco Tardito, storico militante ligure, se n’è andato per colpa del maledetto virus. Un abbraccio alla sua famiglia, una preghiera e la promessa di continuare a lavorare e combattere come ci ha insegnato Marco». Dopo di lui, il commissario Regionale Lega Liguria Edoardo Rixi che piange la scomparsa dell’«amico e militante Marco Tardito» insieme al Commissario Provinciale Lorenzo Viviani, a nome delle segreterie e dei militanti tutti.

Andrea Benveduti e Sonia Viale

Gli assessori regionali Andrea Benveduti (Sviluppo Economico) e Sonia Viale (Sanità) hanno ricordato Tardito intervenendo in tv e su Facebook. «Rimarrai per sempre nel cuore di chi ha condiviso con te tante battaglie e ti ha voluto bene. Ciao Marco» sono le parole di Viale. Benveduti si può ascoltare qui sotto:

 

Marco Campomenosi

Marco Campomenosi, capogruppo della Lega al Parlamento Europeo, affida a Facebook il suo ricordo: «Caro Marco, ho impiegato un pò, prima di scriverti queste parole. Ieri un flusso continuo fatto di oltre un ventennio di ricordi indelebili mi impediva di mettere ordine nella mente. Scorrono davanti a me le immagini del piazzale di Arenzano dove, per tante estati, con Bruno F., Bruno R., Francesco, Lino, Paolo, Alessio e tanti altri sudavamo e gioivamo giorni e notti. Scorrono i ricordi più recenti a Genova, ma pure a Strasburgo, solo pochi mesi fa, dove insieme abbiamo celebrato successi con gioia e meditato sul futuro con preoccupazione. Te, più di altri in Lega, avevi capito quanto la sfida per la Libertà della nostra gente passi già da tempo per i freddi e tetri palazzacci di Bruxelles. Per sempre porterò dentro di me il garbo e la gentilezza di chi sa difendere le nostre idee con un sorriso. Per sempre porterò dentro di me la tua voglia di lottare come un guerriero, in queste drammatiche settimane, per non lasciare sola Mariangela e noi a condurre battaglie difficili. Proprio adesso. Il mio impegno, nel tuo esempio, nel tuo ricordo, sarà ancora più forte. Spero di essere all’altezza. Spero di non deludere te, Bruno Ravera, Silvio Scaffardi, Romolo Slaviero e gli altri amici con cui da lassù osserverai l’operato di noi poveri mortali, affannati a combattere la miseria morale dei nostri giorni e disperati dal non poter vedere più il vostro sorriso. Ciao Marco, Leghista vero!»

Paolo Cenedesi

Le parole dell’ex “storico” consigliere comunale della Lega di Arenzano, Paolo Cenedesi, sono state affidate ai social: «Ho perso prima di tutto un grandissimo amico che ha sempre creduto in me da tutti i punti di vista (umano, personale, politico e professionale).
Un uomo buono con un pensiero gentile sempre per tutti. Ha sempre fatto dell’ottimismo e della gentilezza il suo stile di vita. È stata una delle persone con cui ho riso di più e forse sarà la cosa che più mi mancherà. La Lega oltre ad un vecchio militante ed un punto di riferimento per tanti, sia ad Arenzano che a Genova, perde un vero leghista. Uno che comunque c’ era sempre sia quando si prendeva il 30% sia quando si prendeva il 3%. La politica in generale perde uno degli ultimi attivisti vecchio stampo di cui ci sarebbe un gran bisogno in questo momento storico a prescindere dalle idee e dalle posizioni politiche. Ci mancherà tantissimo. I gazebo, le feste, le discussioni ed i Consigli Comunali, ai quali non mancava mai da spettatore, non saranno più gli stessi. Ma noi proseguiamo ancora più forti di prima perché lui vuole così. Un abbraccio alla sua Mariangela. Ciao Marco.

Pd Arenzano

Anche gli avversari politici stimavano Tardito, come conferma il post del Partito Democratico di Arenzano: «Addio Marco Tardito, leghista anomalo, ti piangiamo come un amico, come uno dei nostri, sicuri che la politica ad Arenzano, quella vera, fatta di passione, gioie e delusioni, per la gente e tra la gente, senza di te non sarà più la stessa. Per Te, che credevi, una preghiera anche da parte nostra a Gesù Bambino perchè Ti accolga e conforti i tuoi cari».

Luigi Gambino

Il primo cittadino di Arenzano ha condiviso sulla sua bacheca Facebook un’intervista della Consulta Giovani Arenzanesi proprio sul tema del coronavirus: «Sino all’ultimo sono stato indeciso se fosse giusto o meno condividere, proprio oggi, il post sull’iniziativa della Consulta Giovanile a cui ho aderito. Alla fine, proprio perché sono ragazze e ragazzi che si interessano, tra tante cose, anche di amministrazione e territorio, ho pensato potesse essere un bel modo per salutare un amico che ha participato attivamente, e sempre in maniera propositiva, leale e costruttiva, alla politica arenzanese. Ciao Marco! Ci mancherai» 

Maria Luisa Biorci

L’ex sindaco di Arenzano, Maria Luisa Biorci, ha voluto inviare a Cronache Ponentine il suo ricordo di Tardito: «Marco era uno dei pochi leghisti veri e della prima ora che non ha mai avuto atteggiamenti fuori dalle righe ma sempre nel confine del rispetto e della stima reciproca. Ho in mente tanti confronti e tanti momenti passati insieme: rigorosamente su sponde politiche distinte ma con la volontà da parte di entrambi di trovare soluzioni e idee per il bene di Arenzano. Ci volevamo bene perché entrambi riconoscevamo l’umanità nell’altro, valore essenziale ma di riconoscimento non comune in questo tempo di frequente politica oltraggiosa. Un politico che riconosceva e rispettava i ruoli istituzionali per amore e rispetto del proprio Paese. Osservatore intelligente delle vicende politiche, le sue critiche erano puntuali e di supporto, mai distruttive e inutili. Mancherà alla comunità di Arenzano la sua presenza discreta ma costante, positiva e solare come il suo sorriso».