Emendamento alla proposta di deliberazione n. 46 del 20/11/2017

EMENDAMENTO ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE N°.46 DEL 20/11/2017 AD
OGGETTO : BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO RIFERITO AL TRIENNIO 2017-
2018-2019. VARIAZIONE N°. 2 .

Ai sensi dell’articolo 23 del Regolamento interno del Consiglio Comunale

Apertamente Arenzano, nella persona del Capogruppo Daniela Tedeschi

Vince Arenzano, nella persona del Capogruppo Maurizio Annitto

Vista la mancata ottemperanza alla Delibera di Consiglio n°. 31 del 14 settembre 2017, approvata senza ottemperare alla delibera n°. 30 del 31 luglio 2017, su richiesta della maggioranza, per motivi d’urgenza, ed in conseguenza la mancata ottemperanza della Delibera di Consiglio n°. 29 del 31 luglio 2017 che destinava 150.000 euro dell’avanzo libero disponibile per il contributo straordinario a copertura del fondo di dotazione della Fondazione Figoli, costituita presso il Notaio Bottino il 9 giugno 2017, vista l’implicita revoca delle deliberazioni citate dalla revoca della posta in bilancio, senza che ne sia stata data notizia esplicita ed esaustiva ai Consiglieri Comunali di minoranza, ad oggi 7 su 16; Rilevato che l’articolo 23 , comma 1 del vigente Regolamento Interno del Consiglio Comunale, stabilisce che “qualsiasi consigliere ha diritto di fare proposte per approvare o respingere o rinviare o modificare il provvedimento prospettato dal Relatore” e al comma 3 che le proposte “sono effettuate normalmente per iscritto o per emendamenti”;

Rilevata la necessità di intervenire con lo strumento dell’emendamento al fine di evitare il fallimento di un importante progetto quale l’acquisto e lo sviluppo del Compendio Immobiliare Villa Figoli, per evitare una serie di danni erariali che potrebbero verificarsi qualora si protraesse la mancata assunzione di responsabilità da parte di codesta Amministrazione, dimostrata dal debito fuori bilancio che ci viene chiesto di approvare con la proposta di delibera di Consiglio Comunale n°. 47 del 21/11/2017;

Preso atto che il Consiglio Comunale ha carattere cogente e che il Sindaco e la Maggioranza possono essere determinanti nelle scelte, ma sono tenuti a sottoporle all’intero Consiglio che ha diritto di sapere quando si intende revocare una deliberazione consiliare, che esistono strumenti quali la conferenza dei Capigruppo e le commissioni consiliari per informare le minoranze di eventuali difficoltà sopraggiunte, che l’unico scritto pervenuto al solo gruppo ApertaMente Arenzano è stato fornito con tutta calma, utilizzando il limite temporale massimo previsto dal regolamento, in risposta ad una interrogazione scritta presentata dal summenzionato gruppo;

propongono il seguente emendamento al Consiglio Comunale:

  • conservare la disponibilità dei 150.000 euro previsti come Fondo iniziale di Dotazione per il riconoscimento della Fondazione Villa Figoli da parte della Prefettura;
  • prelevare dall’avanzo libero di amministrazione le risorse in conto capitale per gli
    ulteriori spese sul Compendio Sportivo di Piazza Rodocanachi;
  • prelevare dall’avanzo libero di amministrazione le risorse necessarie a coprire i debiti fuori bilancio proposti all’odierno Consiglio Comunale ove non fosse sufficiente il Fondo di Riserva, al quale normalmente si attinge in questi casi;
  • attuare, se non già attuata, un’attenta e scrupolosa verifica di tutti i pagamenti che l’Ente dovrà onorare entro il 31/12/2017, in modo da procedere ad un primo accertamento dei residui che senz’altro libererà lo spazio occorrente a finanziare il maggior costo del compendio sportivo e i debiti fuori bilancio;
  • verificare la natura degli stessi considerato che, anche in commissione, sono stati sollevati dei dubbi sulla collocazione a debito fuori bilancio dei 20.383,33 euro richiesti dall’area X, a copertura appunto delle utenze di Villa Figoli sono in realtà un credito documentato da una concessione di bene storico e da un affidamento provvisorio di gestione. Ad oggi Accademia della Marina Mercantile, essendo a sua volta un ente pubblico, non avendo ricevuto alcuna richiesta di rimborso, era assolutamente impossibilitata ad onorare il suo debito che verrà però senza dubbio onorato, come confermato in commissione dallo stesso Assessore di competenza.

Maurizio Annitto
Daniela Tedeschi

Arenzano, 28 novembre 2017