FOTO – Arenzano, lavori in vista in piscina, ecco cosa è previsto nel dettaglio

La giunta del Comune di Arenzano martedì 19 maggio ha approvato il progetto esecutivo – dell’importo di 66mila euro – per procedere a una serie di lavori nella piscina di piazza Rodocanachi: si sta parlando, in particolare, della ristrutturazione della gradinata e al superamento delle barriere architettoniche con la strutturazione di nuovi servizi e nuova sala medica. I lavori sono stati studiati dagli uffici dei Lavori Pubblici in collaborazione con la Rari Nantes a seconda delle necessità individuate dalla società sportiva che gestisce l’impianto.

Ma di cosa si tratta in particolare?

Si tratta di due interventi differenti: il primo ridisegna completamente lo spazio attualmente utilizzato per lo spogliatoio degli istruttori e la sala medica. Verrà realizzato nel merito uno spazio completo di servizio igienico e doccia con zero barriere per disabili e uno spogliatoio per istruttori. Un ulteriore passo che migliora l’accessibilità della piscina, già molto attenta alle tematiche relative alla disabilità: oltre ai corsi di nuoto per disabili, nel 2018 grazie a una partecipata raccolta fonti era arrivato anche un nuovo sollevatore per disabili.

Il secondo intervento, invece, prevede la ristrutturazione della struttura portante delle gradinate ammalorate dalle infiltrazioni piovane dal tetto, con il recupero funzionale sia degli spazi sottostanti adibiti a magazzino, sia di un locale tecnico ora inutilizzato dove si realizzerà un piccolo spogliatoio e la nuova sala medica.

Certo, il problema delle infiltrazioni però resta: «Per il rifacimento del tetto è necessario trovare un apposito bando – spiega Nicola Zucca, presidente della Rari Nantes – magari uno di quelli per la rimozione dell’amianto, oppure anche uno sponsor che possa installare pannelli fotovoltaici, ma ci rendiamo conto che è un miraggio di questi tempi».

In ogni caso, al fine di adeguare altri impianti alle nuove linee guida sanitarie (come ad esempio quello di ventilazione) la piscina rimarrà chiusa sino a settembre.

«Nel frattempo – conclude Zucca – grazie alla collaborazione con il Sindaco, la proprietà ed il direttore dell’Hotel Punta San martino potremo trasferire la nostra attività agonistica e parte di quella commerciale nella piscina scoperta “Belvedere”».