Giovanni Minuto, vicesegretario Pd a 21 anni: «Voglio far tornare le persone che hanno lasciato il partito»

È giovanissimo – appena 21 anni – ma ha le idee chiare: «Voglio far tornare le persone che hanno lasciato il Pd». E poi anche: «Cerco una sinergia con Cogoleto, abbiamo tanto in comune, molte battaglie possono essere condotte insieme».

Si tratta di Giovanni Minuto, da poco vicesegretario del Partito Democratico di Arenzano, che modererà l’incontro pubblico di questa sera alla bocciofila. Tra i relatori, il segretario del circolo Franco Tani, l’ex deputato Mario Tullo, il consigliere comunale di Genova Alessandro Terrile, i rappresentanti della segreteria dei Giovani Democratici Francesco Tigoli e Francesco Tognoni e il segretario provinciale del Pd Genova Alberto Pandolfo.

«È un ciclo di iniziative – spiega Minuto – organizzate con l’obiettivo di far riavvicinare le persone alla politica: tre eventi per parlare di noi, del Pd, senza sconti ma con spirito propositivo, della nostra idea di Europa, e poi dei candidati del nostro partito alle europee».

L’obiettivo di Minuto – almeno su scala locale, ma seguendo la sua idea di partito anche a livello nazionale  – è superare le divisioni interne che hanno fatto male al centrosinistra: «In Università – spiega il vicesegretario, che nella vita frequenta il terzo anno alla facoltà di Fisica di Genova – ci dicono sempre di lavorare in squadra, di fare gruppo, altrimenti non riusciamo. È una filosofia che applico anche alla politica: dalle separazioni interne ci si rimette solo, si perdono persone ma anche idee, energie, punti di vista».

L’avventura di Giovanni inizia qualche anno fa, quando il sindaco Luigi Gambino – allora soltanto candidato – gli propone di entrare in lista: «Ero veramente alle prime armi e non ero neanche iscritto al partito – confida – e non me la sono sentita. Poi, anche grazie al segretario Tani, mi sono iscritto, ho iniziato a frequentare il circolo, ho accumulato un po’ di esperienza, e adesso sono qui. Mi piacerebbe poter fare la differenza: in segreteria ad Arenzano siamo in 5, di cui quattro under 40».

Nella vicina Cogoleto, il Pd può contare su un giovane segretario, Stefano Damonte, alla guida del partito cogoletese da quando aveva 20 anni: un’alleanza tra nuove generazioni che può superare alcuni “scogli”. «Con Stefano siamo amici – continua Giovanni – e abbiamo intenzione di fare fronte comune per alcune battaglie: insieme i due comuni hanno un’importanza maggiore, insomma l’unione fa la forza anche davanti alle istituzioni sovracomunali». E tra le idee per il futuro, nella speranza di coinvolgere nuove leve e ampliare il ventaglio di iscrizioni, potrebbe esserci anche il ritorno della Festa dell’Unità, magari organizzata insieme dai due circoli.