Incredibile: Arenzano dovrà ospitare gratuitamente 2.000 immigrati in arrivo da Lampedusa

maria teresa 2

Durissima opposizione di “Liberiamo Arenzano” in consiglio comunale ieri sera.

La decisione, che ha dell’incredibile, arriva dal Governo ed è irrevocabile: Arenzano, come altri comuni, dovrà ospitare a sue spese (almeno) duemila immigrati che attualmente aspettano nei centri di accoglienza a Lampedusa.

L’informazione è stata divulgata in consiglio comunale ieri sera, ma il gruppo consiliare “Liberiamo Arenzano” ha promesso battaglia: «Ci opporremo fino all’ultimo per evitare che questo accada, sarebbe un vero e proprio incubo» affermano i suoi componenti. Si è parlato anche di organizzare, nei prossimi giorni, una fiaccolata per sensibilizzare la cittadinanza su quanto sta succedendo.

Il risvolto positivo (almeno dal punto di vista del decoro urbano) potrebbe essere dato dal fatto che molti immobili ora inutilizzati, come l’ex ospedale Maria Teresa e il plesso dell’ex scuola elementare di Terralba, verranno rimessi a nuovo dal comune per ospitare i nuovi inquilini, che avranno così la possibilità di avere un alloggio gratuito. Ma anche un noto hotel di lusso in paese si sta attrezzando per accogliere il maggior numero di persone possibile.

Caro lettore, se ti sei fatto insospettire dal titolo un po’ “gridato” hai fatto bene. Se ti sei fatto insospettire dal nome del gruppo consiliare “Liberiamo Arenzano”, hai fatto altresì bene. Se non ti sei fermato solo al titolo, hai fatto benissimo. Se le informazioni ti sembravano vaghe e superficiali, hai fatto bene ad andare avanti nella lettura. E se hai scelto di leggere tutto l’articolo fino in fondo, hai fatto quello che un lettore attento dovrebbe fare sempre. Perché questo articolo è un pesce d’aprile realizzato ad hoc, con lo scopo di farsi quattro risate, ma anche di riflettere su quanto spesso siamo portati ad “abboccare” alle bufale sul web, cascando in pieno nella rete della disinformazione.

Naturalmente non c’è nessuna decisione dal Governo, il gruppo consiliare citato in realtà non esiste, e il comune non dovrà ristrutturare nulla. Se vuoi qualche consiglio per difenderti dalle bufale vere e proprie (quelle che non forniscono nessuna spiegazione alla fine dell’articolo), leggi cliccando qui le nostre 10 regole da seguire per smascherarle.