La Parola al Commercialista – Ancora il 2018 per le agevolazioni per la ristrutturazione edilizia

Dott. Salvatore Muscatello – Laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso  l’Università di Genova. Appartenente al Corpo della Guardia di Finanza e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova con incarichi speciali fino al 2000. Dal 2001 Commercialista e Revisore contabile con studio in Arenzano.

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Siamo alla fine dell’anno e sono in tanti a chiedersi se completare i lavori di ristrutturazione
nell’anno 2017 per beneficiare delle agevolazioni al 50% per la ristrutturazione edilizia o di
riqualificazione energetica o se ci sarà anche questa volta un nuova proroga per l’anno 2018.

Ebbene si. Il disegno di legge di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri estende ancora una volta per tutto il 2018 le detrazioni al 50% e al 65% in relazione agli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica.
  
Oltre alla proroga al 31 dicembre 2018 delle menzionate detrazioni e la conferma della scadenza al 31 dicembre 2021 per quelle sulle parti comuni degli edifici, la bozza della manovra 2018, prevede:

  • la riduzione dell’ecobonus dal 65% al 50% per finestre, schermature, caldaie a condensazione e a biomassa;
  • l’aggiornamento dei requisiti tecnici minimi per gli interventi incentivati;
  • l’introduzione di massimali di costo specifico per le tecnologie; 
  • l’estensione della cedibilità del credito agli interventi su singole unità immobiliari; 
  • l’istituzione di un fondo per la concessione di garanzie sugli eco-prestiti.

L’agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute nell’anno, secondo il criterio di cassa.

Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti
dell’IRPEF dovuta per l’anno in questione. Non è ammesso il rimborso di somme eccedenti
l’imposta.

L’art. 16-bis del D.P.R. n. 917/1986, prevede a regime che la detrazione del 36% spetta fino a un ammontare complessivo non superiore a 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

La Legge di stabilità del 2015  ha innalzato il tetto di spesa detraibile da 48.000 euro a 96.000 per ogni unità immobiliare interessata e ha stabilito la misura della detrazione al 50% della spesa sostenuta per la ristrutturazione edilizia e del 65% per la riqualificazione energetica. 

La Legge di Bilancio 2017 ha prorogato la detrazione del 50% sulle ristrutturazioni edilizie e 65% sul risparmio energetico.

La Legge di Bilancio 2018 prevede ancora una volta la proroga fino a un massimo di euro 96.000 e sempre nella misura del 50% per la ristrutturazione e 65% sul risparmio energetico e forse questa volta sarà l’ultima e quindi probabilmente si ritornerà nuovamente al punto di regime.

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Rubrica a cura del Dott. Salvatore Muscatello – Laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso l’Università di Genova. Appartenente al Corpo della Guardia di Finanza e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova con incarichi speciali fino al 2000. Dal 2001 Commercialista e Revisore contabile con studio in Arenzano.