La Parola al Commercialista – Contributi a fondo perduto per commercianti e artigiani

Nel Decreto “Rilancio” sono previsti aiuti a fondo perduto per tutte le attività già avviate nel 2019 con un volume di fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro.

Vediamo in dettaglio come funzionano.

A chi spettano

Ai commercianti, artigiani, autonomi non iscritti ad albi professionali e titolari di reddito agrario che hanno avuto un calo di fatturato nel mese di aprile 2020 del 33% rispetto al mese di aprile 2019, ad eccezione delle imprese che hanno iniziato l’attività dopo il 1 gennaio 2019 che rientrano comunque senza raffronto del fatturato.

Come vengono erogati

Il contributo a fondo perduto non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi e sarà erogato, nella seconda metà di giugno, dall’Agenzia delle entrate con accredito diretto in conto corrente bancario o postale intestato al beneficiario.

Con quali modalità

L’importo medio del contributo a fondo perduto potrà variare da mille fino ad un massimo di 50mila euro e sarà calcolato in percentuale:

– 25% per le imprese con fatturato 2019 non superiore a 100 mila Euro;

– 20% per le imprese con fatturato 2019 non superiore a 400 mila Euro;

– 15% per le imprese con fatturato 2019 non superiore a 5.000 milioni Euro.

La percentuale è calcolata sul calo del fatturato del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019.

Come si presenta la domanda

La domanda per ricevere i finanziamenti a fondo perduto dovrà essere presentata online dall’interessato o dai intermediari delegati dal beneficiario all’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica. Il contributo dovrebbe poi essere erogato nella seconda metà di giugno.

È previsto un controllo anti mafia, in caso di mancato superamento dello stesso dovrebbero essere previste pene fino dai due ai sei anni di reclusione per chi fornisce false informazioni.

Il Decreto Legge 19 maggio 2020 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” è stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 21/L alla Gazzetta ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020 e potrà essere soggetto a modifiche o integrazioni in sede di conversione in legge.

Le integrazioni potrebbero essere suggerite dalle associazioni di categoria al fine di valutare le perdite delle imprese su un arco temporale più lungo e non limitato al solo mese di aprile 2020.

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Rubrica a cura del Dott. Salvatore Muscatello – Laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso l’Università di Genova. Appartenente al Corpo della Guardia di Finanza e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova con incarichi speciali fino al 2000. Dal 2001 Commercialista e Revisore contabile con studio in Arenzano.