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La parola al Commercialista – Il Decreto Agosto e le misure per il rilancio dell’economia

DECRETO-LEGGE 14 agosto 2020, n. 104

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Agosto, contenente le misure urgenti per il rilancio dell’economia. Riportiamo qui di seguito le principali misure previste nei vari settori:

LE MISURE A SOSTEGNO DEL LAVORO

In questo settore il Decreto riprende le linee di intervento già tracciate nei Decreti Cura Italia e Rilancio e prevede in particolare:

  • Proroga cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga, previsti per l’emergenza, per altre 18 settimane, con un sistema di 9+9 settimane. L’inserimento di un contributo addizionale per le ultime nove settimane previste per le aziende che hanno subito un calo di fatturato inferiore al 20%, tra il primo semestre del 2020 e quello del 2019;
  • Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di quattro mesi, da settembre a dicembre 2020, per le aziende che non richiederanno l’estensione dei trattamenti di cassa integrazione;
  • Esclusione dal versamento dei contributi previdenziali, per un massimo di sei mesi dall’assunzione, per le aziende che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato, in presenza di un aumento dell’occupazione;
  • Due mensilità aggiuntive di Naspi per coloro che hanno terminato il periodo di fruizione tra il 1° maggio e il 30 giugno 2020;
  • Bonus assunzioni con un esonero totale dal versamento dei contributi per un massimo di 6 mesi per i contratti a tempo indeterminato stipulati fino al 31 dicembre 2020;
  • Proroga o rinnovo dei contratti a termine senza causale fino al 31 dicembre e non più fino al 30 agosto 2020, ma usufruendone una sola volta, per un periodo massimo di 24 mesi;
  • Nuovo bonus 1000 euro per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • Nuovo bonus 600 euro per i lavoratori marittimi e gli stagionali sportivi;
  • Via libera al bonus 1.000 euro professionisti per la mensilità di maggio che sarà erogato automaticamente per chi ha già beneficiato dei bonus precedenti, mentre su richiesta per chi non ha mai presentato domanda di accesso;
  • Proroga del blocco dei licenziamenti per i datori di lavoro che non hanno integralmente fruito della cassa integrazione o dell’esonero dai contributi previdenziali, sia per le procedure di licenziamento individuali avviate dopo il 23 febbraio 2020, sia per quelle di licenziamento collettivo;
  • Sgravio del 30% dei contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate (SUD e ISOLE), per il periodo da ottobre a dicembre 2020.

LE MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

I settori oggetto della misura sono principalmente quelli del turismo, della ristorazione e della cultura, ovvero quelli maggiormente colpiti. Particolare attenzione alle imprese collocate nei centri storici, all’innovazione e ai progetti di interesse europeo. Ecco le novità:

  • Per i ristoranti che hanno avuto una perdita di fatturato tra marzo e giugno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 di almeno il 25%, potranno ottenere un contributo minimo di 2.500,00 euro a fondo perduto per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana;
  • Per gli esercenti dei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019 viene previsto un contributo minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 per le società;
  • Rifinanziate le seguenti misure: la nuova Sabatini, con ulteriori 64 milioni di euro; i contratti di sviluppo, con 500 milioni di euro; il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa, con 200 milioni di euro; il voucher per l’innovazione, con 50 milioni di euro; il Fondo Ipcei per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo, con 950 milioni di euro; Il fondo di garanzia PMI viene rifinanziato per 7,8 miliardi di euro per il triennio 2023-25;
  • Prorogata la moratoria su prestiti e mutui: dal 30 settembre 2020 al 31 gennaio 2021 (al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico).
  • Incentivi sull’acquisto e l’immatricolazione di auto a basse emissioni di CO2 in Italia: vengono previsti 500 milioni di euro;
  • Incentivati gli acquisti effettuati con forme di pagamento elettroniche, nell’ambito del “piano cashless”, con uno stanziamento di 1,75 miliardi di euro per il 2021 per il rimborso di una parte degli acquisti effettuati con queste modalità di pagamento.
  • Inserito il credito di imposta del 60% del canone di locazione o leasing o concessione per il settore turismo e per quello della cultura;
  • Introdotto l’esonero dal pagamento della seconda rata dell’IMU, Imposta municipale unica per le strutture turistiche e ricettive e della cultura, limitatamente agli immobili per fiere espositive; agli immobili per manifestazioni sportive; alle discoteche e sale da ballo; agli immobili destinati a cinema e teatri (anche per il 2021 e 2022):
  • Il fondo per sostenere agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche viene incrementato di 265 milioni di euro per il 2020;
  • Vengono inoltre stanziati 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per il credito d’imposta per la riqualificazione e i miglioramenti effettuati dalle imprese del settore turistico ricettivo e termale, compresi gli agriturismi e i campeggi;
  • Viene incrementato fino a 231 milioni di euro il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali e sale a 335 milioni il Fondo emergenze cinema, spettacolo e audiovisivo;
  • I musei statali vengono finanziati con 90 milioni di euro;
  • 60 milioni di euro sono invece destinati agli investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche;
  • Con uno stanziamento complessivo di circa 200 milioni di euro vengono potenziate le risorse a sostegno di diverse attività di trasporto.

LE MISURE FISCALI

Viene riscritto il calendario delle scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi:

  • Per i versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio: il 50% del totale potrà essere versato, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione (fino a 4 rate mensili di pari importo) con il pagamento della prima rata entro il 16 settembre. La parte rimanente può essere rateizzata in un massimo di 24 rate mensili dello stesso importo, senza sanzioni e interessi.
  • Per i soggetti ISA e i forfettari con un calo di almeno il 33% nel primo semestre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, il termine del versamento della seconda o unica rata dell’acconto Irap è prorogato al 30 aprile 2021.
  • Viene spostata dal 31 agosto al 15 ottobre 2020 la data finale della sospensione dei termini dei versamenti da cartelle di pagamento e dagli avvisi esecutivi sulle entrate tributarie.
  • Esonero dal pagamento della Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) fino al 31 dicembre 2020 per le attività di ristorazione, gravemente danneggiate dall’emergenza epidemiologica.

Altri interventi riguardano gli Enti locali e precisamente la sospensione dei mutui e il ristoro delle minori entrate.

Salvatore Muscatello

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Rubrica a cura del Dott. Salvatore Muscatello – Laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso l’Università di Genova. Appartenente al Corpo della Guardia di Finanza e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova con incarichi speciali fino al 2000. Dal 2001 Commercialista e Revisore contabile con studio in Arenzano.

 

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