La Parola al Commercialista – La nuova legge di bilancio e il regime forfettario

La legge di bilancio 2019 modifica radicalmente il regime forfettario (cd. flat tax).

Sono inclusi:

È stata prevista un’unica soglia di ricavi per l’accesso al regime e precisamente potranno aderire tutte le ditte individuali o professionisti che hanno ottenuto ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 65.000 euro.

Vengono eliminate le altre condizioni per l’accesso al regime previste dalla previgente normativa quali:

  • il limite di 5.000 euro relativo alle spese per lavoro accessorio, lavoro dipendente;
  • il limite di 30.000 euro relativo al reddito da lavoro dipendente percepito;
  • il limite di 20.000 euro relativo al costo per beni strumentali.

Tale disposizione agevola in modo particolare i soggetti che oltre ad esercitare l’attività di impresa o professionale sono percettori di redditi di lavoro dipendente o pensione.

Sono esclusi:

Sono escluse tutte le imprese individuali e professionisti che partecipano, contemporaneamente all’esercizio dell’attività a: società di persone, associazioni o imprese familiari.

Per quanto riguarda i titolari di quote societarie è stato ora introdotto il concetto di Controllo diretto o indiretto. Infatti è previsto che non possano fruire del regime agevolato quei soggetti che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o professioni. Sostanzialmente quindi, il possesso di una quota pari al 10% del Capitale sociale di una Srl potrebbe non essere considerato un ostacolo per l’adesione al regime forfettario che partirà dal 2019.

Altra importante modifica introdotta con finalità antielusive, rispetto all’originario regime forfettario, limita le persone fisiche:

  • la cui attività sia stata esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso (2018) rapporti di lavoro,
  • erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta,
  • ovvero svolgano l’attività nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro.

Coefficienti per l’applicazione della flat tax

Restano invariati i coefficienti di redditività, da applicare all’ammontare dei ricavi e compensi conseguiti, al fine di determinare il reddito imponibile. Dal reddito imponibile così determinato andranno poi dedotti i contributi previdenziali versati, e si applicherà l’imposta sostitutiva del 15% o del 5% per i primi cinque anni delle start-up (anch’esse invariate).

Per tutto quanto non sia stato espressamente modificato dalla Legge di Bilancio 2019, si farà riferimento, in quanto compatibili, alle disposizioni di cui ai commi da 56 a 75 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

***

Rubrica a cura del Dott. Salvatore Muscatello – Laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso l’Università di Genova. Appartenente al Corpo della Guardia di Finanza e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova con incarichi speciali fino al 2000. Dal 2001 Commercialista e Revisore contabile con studio in Arenzano.