La Parola al Commercialista – Le novità del 730 del 2016

Dott. Salvatore Muscatello – Laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso  l’Università di Genova. Appartenente al Corpo della Guardia di Finanza e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova con incarichi speciali fino al 2000. Dal 2001 Commercialista e Revisore contabile con studio in Via Sauli Pallavicino 4, Arenzano.

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LE NOVITA’  DEL  730 dell’anno 2016  (ONERI  DETRAIBILI)

 

Ci avviciniamo alla scadenza del 730/2016 e pertanto dobbiamo cominciare a raccogliere tutti i documenti necessari per aver diritto alle detrazioni di imposta.

Intanto, cerchiamo di fare chiarezza sulle novità apportate dalla nuova Legge di Stabilità dell’anno 2016.

Spese sanitarie

Le spese mediche detraibili saranno tutte riportate direttamente dal Ministero dell’Economia e Finanze nel 730 precompilato, salvo eventuale opposizione da parte del contribuente:

  • Per le spese del 2015: l’opposizione può essere esercitata sia con l’accesso al sito web del Sistema Tessera Sanitaria www.sistemats.it/, tra il 01.02.2016 e il 09.03.2016 (scegliendo quali spese togliere), sia con l’invio di una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, entro il 09.02.2016;
  • per le spese del 2016: l’opposizione può essere esercitata direttamente al medico, alla farmacia o alla struttura sanitaria al momento della predisposizione della relativa certificazione fiscale.

Spese funebri

È confermata la detraibilità delle spese funebri ai fini IRPEF per un importo non superiore ad euro 1.550 per ciascun evento verificatosi nell’anno.

Novità: la detrazione è riconosciuta in ogni caso a prescindere del rapporto di parentela tra il deceduto ed il soggetto che sostiene la spesa.

Spese universitarie

Detraibilità delle spese per la frequenza di “corsi di istruzione universitaria, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi delle università statali”.

L’importo detraibile non può essere superiore a quello stabilito annualmente con specifico D.M. per ciascuna facoltà universitaria, tenendo conto degli importi medi delle tasse e dei contributi dovuti alle Università statali. 

Credito d’imposta sistemi videosorveglianza

E’ stato riconosciuto un credito d’imposta a favore delle persone fisiche (privati) che sostengono spese per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale / allarme e contratti con istituti di vigilanza per la prevenzione di attività criminali.

Risparmio consumo energetico

È stata estesa la detrazione IRPEF del 65% anche alle spese sostenute per l’acquisto, installazione, messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti. 

Detrazione lavori edili

Proroga alle condizioni previste per il 2015, sia della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che per quelli di riqualificazione energetica. In particolare, per le spese sostenute fino al 31.12.2016 (anziché fino al 31.12.2015) la detrazione:

  • per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è riconosciuta nella misura del 50%, su un importo massimo di spesa pari a euro 96.000;
  • per gli interventi di risparmio e riqualificazione energetica, inclusi i nuovi interventi introdotti dal 2015 (schermature solari e impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili), è riconosciuta nella misura del 65%.

Bonus mobili “giovani coppie”

È stata introdotta una nuova detrazione IRPEF riservata alle giovani coppie (coniugi ovvero conviventi):

  • che costituiscono nucleo familiare da almeno 3 anni;
  • in cui almeno uno dei 2 non abbia superato i 35 anni di età;
  • acquirenti di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale (la norma non precisa i termini temporali relativi all’acquisto).

La detrazione è pari al 50%, su una spesa massima di euro 16.000, per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione.

Detta spesa deve essere sostenuta dal 01.01.2016 al 31.12.2016 e la detrazione va ripartita in 10 quote annuali.

La detrazione non è cumulabile né con la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio né con il bonus “mobili ed elettrodomestici”.

Leasing su immobili prima casa

Viene introdotta una disciplina civilistica e fiscale sui leasing di immobili adibiti ad uso abitativo.

Sul versante fiscale, oltre alle agevolazioni in materia di imposta di registro, è prevista la detrazione IRPEF del 19% dei costi, relativi al contratto di locazione finanziaria, e in particolare:

  • dei canoni e dei relativi oneri accessori, per un importo non superiore a euro 8.000;
  • del riscatto finale, per un importo non superiore a euro 20.000:

­     se le spese sono sostenute da giovani di età inferiore a 35 anni;

­     con un reddito complessivo non superiore a euro 55.000 all’atto della stipula del contratto di locazione finanziaria;

  • e non siano titolari di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa.

La detrazione spetta alle medesime condizioni previste per la detrazione degli interessi passivi sui mutui contratti per l’abitazione principale.

Per i soggetti di età pari o superiore a 35 anni, ferme restando le altre condizioni richieste con le norme in esame, l’importo massimo detraibile a fini IRPEF è dimezzato, dunque massimo euro 4.000 per i canoni e euro 10.000 per il riscatto.

Detrazione IVA acquisto abitazione

Viene prevista una nuova agevolazione consistente nella possibilità di detrarre dall’IRPEF lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, il 50% dell’IVA relativa all’acquisto di unità immobiliari residenziali, di classe energetica A / B, cedute dalle imprese costruttrici. La detrazione spetta per gli acquisti effettuati entro il 31.12.2016 e va ripartita in 10 quote annuali.

Detrazioni per redditi di pensione

Aumentano, a decorrere dal 2016, le detrazioni dall’imposta lorda IRPEF spettanti con riferimento ai redditi da pensione con reddito complessivo non superiore a euro 15.000 per tutti i soggetti  di età inferiore a 75 anni.

 

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Rubrica a cura del Dott. Salvatore Muscatello – Laureato in Scienze Politiche indirizzo Economico presso l’Università di Genova. Appartenente al Corpo della Guardia di Finanza e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova con incarichi speciali fino al 2000. Dal 2001 Commercialista e Revisore contabile con studio in Arenzano.