L’Arenzano Calcio stravince la classifica dei giovani

L’Arenzano Calcio si fa onore, e si aggiudica con largo distacco (171,60 punti + bonus) il primo posto per la valorizzazione dei giovani nell’ambito del campionato di Promozione.

Una vittoria che «sottolinea il cambio di rotta nella gestione economica della prima squadra che ha consentito significativi risparmi da un lato senza impoverire la qualità tecnica dall’altro; esigenza segnalata da più parti in paese, o meglio dire “Villaggio” e che questo consiglio direttivo ha saputo interpretare e farne una linea vincente. Non sarà sempre così, magari rischieremo qualcosa nei “risultati del campo” ma dal punto di vista gestionale questa vittoria rappresenta un motivo di orgoglio» scrive la società arenzanese su Facebook.

«Il ringraziamento – continua l’Arenzano Calcio – va equamente condiviso con Mister Manetti per aver creduto nei giovani del nostro vivaio, con i responsabili del settore, con i mister che li hanno cresciuti e con gli stessi ragazzi che hanno creduto nel progetto, saputo aspettare e restare ad Arenzano nonostante il continuo richiamo delle “sirene”.
Per alcuni genitori, le decisioni della Società possono sembrare impopolari, sono scelte ragionate per salvaguardare il gruppo e la crescita dei ragazzi patrimonio di Arenzano FC. Ora il compito passa a Mister Corradi che potrà contare su un’ossatura collaudata, con giovani di sicuro interesse che si apprestano ad affrontare i campionati Juniores di Eccellenza ed Allievi e che daranno il massimo per guadagnarsi la fiducia per la “scalata”».

I complimenti all’Arenzano Calcio arrivano anche dal sindaco Luigi Gambino, che sottolinea l’importanza dei giovani nel tessuto sportivo della cittadina: «Puntare sulla crescita dei ragazzi del proprio settore giovanile è l’obiettivo principale che ogni società sportiva dovrebbe perseguire, che militi tra i professionisti, sia una ASD, faccia calcio, basket, pallavolo, pallanuoto, ginnastica, atletica o pattinaggio. Da questo punto di vista ci possiamo ritenere fortunati visto il tessuto associazionistico sportivo che abbiamo sul territorio e come lavorano le “nostre” società, a prescindere dalla disciplina. Con gli investimenti che abbiamo fatto in questi primi 3 anni (e che continueremo a fare) sull’impiantistica sportiva il percorso di crescita, in un ottica anche di offerta multidisciplinare, sarà garantito!».