L’Associazione Nazionale Carabinieri Protezione Civile Liguria: «In lutto per il carabiniere scomparso, ai cittadini diciamo “state a casa!”»

Saranno ancora impegnati sul territorio di Arenzano, sabato e domenica, i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri Protezione Civile Liguria, insieme alle forze dell’ordine in paese: è importante soprattutto in questi primi weekend di primavera infatti controllare che i cittadini non escano di casa e che rispettino le norme anti-contagio.

Oggi c’è stata un’impennata nei numeri in Liguria: ad oggi ci sono 963 casi positivi a coronavirus in Liguria, 154 più di ieri, e da inizio emergenza ci sono 91 deceduti (18 più di ieri). Bisogna dunque osservare rigidamente tutte le precauzioni possibili, e dove non arriva il decreto #iorestoacasa deve arrivare il buonsenso. Chi esce per fare sport all’aria aperta, infatti, rischia di farsi male – basta una caviglia slogata – e di “intasare” ulteriormente il sistema sanitario che già è in un momento di difficoltà e sta concentrando tutte le sue forze sui casi di coronavirus. E dunque il Presidente e tutti i volontari dell’Ass. Naz. Carabinieri P.C Liguria lanciano un messaggio diretto a tutti i cittadini: «State a casa, non rischiate di contagiarvi o di farvi male in alcun modo, i nostri medici devono conservare le forze per combattere l’epidemia!».

Presidente e volontari colgono l’occasione per stringersi intorno ai familiari del Maresciallo Maggiore Massimiliano Maggi dei carabinieri della Spezia, mancato oggi a 53 anni proprio a causa del coronavirus.