Lo yoga in videochiamata conquista il ponente: «Aiuta a ritrovare l’equilibrio in un momento come questo»

C’è chi il lavoro teme di perderlo, chi invece ne ha troppo (soprattutto tra chi svolge professioni sanitarie), c’è chi non vede i suoi cari da settimane, chi vorrebbe riconquistare definitivamente la libertà che per forza di cose in questo periodo è stata limitata.

Per lenire queste sofferenze e per cercare di riportare un po’ di equilibrio, lo yoga può fare tanto: lo sa bene Alessandro Pagnucco, che studia questa disciplina e ha iniziato a praticarla in videochiamata con un gruppo di amici.

«Faccio yoga da 10 anni circa – ci racconta – e da due anni sto seguendo un corso per istruttori della Federazione Italiana Yoga di Milano. Prima che iniziasse l’emergenza avevo iniziato a vedermi con un gruppo di amici per fare un po’ di pratica, a titolo ovviamente gratuito: ci vedevamo in spazi aperti, nei giardini, sui terrazzi, a casa di chi ci poteva ospitare. Serviva soprattutto a me per mettere in pratica gli insegnamenti che ricevevo».

Poi il Covid e le misure restrittive: «Abbiamo deciso di non perdere l’abitudine, tanto più che adesso le palestre sono chiuse, e abbiamo deciso di continuare a vederci per praticare yoga in videochiamata. Siamo un gruppo di amici di Cogoleto, Arenzano, Sampierdarena, Sestri. Aspettiamo che riaprano le palestre, e nel frattempo ci teniamo allenati in compagnia. Facciamo due chiacchiere, cerchiamo di migliorare e migliorarci. Ci vediamo in genere al mattino e alla sera, chi c’è c’è».

Lo yoga in questo periodo aiuta: «Dà una grossa mano – continua Alessandro – molti miei amici stanno lavorando senza sosta, penso a chi svolge professioni sanitarie, devono autoisolarsi dai loro cari, sono segregati in casa. Lo yoga dà carica e aiuta a far ritrovare l’equilibrio che in questo momento facciamo tutti un po’ fatica a mantenere. È una disciplina che collega corpo e mente, e può alleggerire e attutire le ansie, ha un effetto rigenerante e anti stress. Poi la videochiamata consente di intervenire e chiedere pareri, cercare di correggersi, è uno scambio continuo che fa bene a me, che imparo, e ai miei amici».

La piattaforma su cui Alessandro e i suoi amici si vedono può ospitare un numero massimo di iscritti che è già stato raggiunto, e vedendosi in webcam non mancano piccoli momenti di divertimento, per cercare di tenere il morale più alto possibile: «Ci colleghiamo dalla camera, dal salotto, dove capita, rigorosamente in pigiama, e spesso con cani e gatti che intervengono. Ma è un piacere, si ride un po’ tutti insieme, anche questo aiuta».