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Norme anti-contagio, controlli della Polizia Locale di Arenzano

Prosegue l’attività di controllo della Polizia Locale di Arenzano sul territorio, per controllare che i cittadini rispettino le norme anti-contagio, sulla base anche delle numerose segnalazioni pervenute.

Controlli in particolare a Villa Figoli e in piazzale del Mare, dove sono state fermate e identificate alcune persone che si ritrovavano abitualmente a fare assembramenti senza mascherina nè distanziamento. In generale, comunque, gli agenti hanno riscontrato, anche nei loro giri durante il tardo pomeriggio-serata, un buon rispetto delle norme.

«Abbiamo concordato, anche con l’aiuto dei carabinieri, di fare controlli periodici in alcune zone che ci vengono segnalate dai cittadini – commenta il sindaco Luigi Gambino -. Devo dire che la situazione è cambiata da quando la Liguria è diventata zona arancione, pur essendo una sconfitta per tutti: quando eravamo in zona gialla ci venivano segnalati molto più spesso assembramenti e mancato rispetto delle regole. Adesso questa tendenza sembra essere più frenata. Forse anche per il fatto che gli spostamenti tra comuni sono limitati, e alcune delle persone identificate in precedenza venivano da Voltri o Cogoleto».

Il problema è che il contagio può diffondersi velocemente anche tra asintomatici, fino a quando non raggiunge poi persone a cui il covid può creare grandi problemi: genitori, nonni, persone con altre malattie o immunodepresse, e a volte anche persone che non hanno mai avuto problemi di salute in precedenza (ad Arenzano, purtroppo, è successo più di una volta dall’inizio dell’emergenza). Inoltre non è ancora chiaro quali siano i segni che questo nuovo virus lascia dopo il suo passaggio, dunque è necessario stare tutti attenti. È inoltre opportuno prendere gli opportuni accorgimenti per non rischiare di affaticare ulteriormente un sistema sanitario già molto provato. «Chiedo il rispetto delle regole – spiega e ripete Gambino in ogni sua diretta Facebook – niente assembramenti, la mascherina, e un comportamento adeguato all’intelligenza di tutti noi. Serve per noi stessi, per gli altri, per Arenzano, per uscire al più presto da questa terribile situazione».

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