“Prendo il bus”: nasce il servizio di trasporto dedicato ai disabili

Prende il via un nuovo servizio offerto da Atp Esercizio, la azienda che si occupa del trasporto pubblico locale nei territori di tutti i 67 Comuni della Città Metropolitana di Genova.  

E’ denominato “Prendo il bus” e si tratta di un nuovo servizio sperimentale che partirà il prossimo 31 agosto rivolto alle persone disabili o con limitazioni psico fisiche accertate. Il servizio funziona con un sistema di prenotazione a chiamata, modulabile e disponibile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 20 e al sabato dalle 7 alle 14.

Le persone interessate non dovranno fare altro che prenotare un passaggio con “Prendo
il Bus” comunicando le proprie esigenze: la fermata di partenza e quella di arrivo.
Il servizio è dedicato a coloro che, per problemi di disabilità, non possono utilizzare il servizio di trasporto pubblico di linea. Le vetture utilizzate sono opportunamente attrezzate per accogliere tutte le persone con handicap e consente loro di salire, viaggiare e scendere in modo agevole e sicuro. Possono accedere al servizio su richiesta dei Comuni che sono serviti da Atp la seguente tipologia di passeggeri: disabili (ex lege 104 valutati come “situazioni di gravità”), invalidi civili (ex lege 118 con invalidità del 100%, o superiore o uguale al 74%), anziani ultra 65enni non autosufficienti e altri, con limitazioni psico-fisiche accertate, in carico ai servizi sociali, comunali o servizi Asl 3 e Asl 4.
Gli interessati, nella prima fase sperimentale, dovranno  rivolgersi ai servizi sociali dei Comuni di appartenenza. Successivamente,  se la sperimentazione otterrà un gradimento soddisfacente, saranno gli stessi utenti ad effettuare la prenotazione contattando il call center (almeno 2 giorni prima del viaggio previsto) tramite il Numero Verde 800499999.

Grande la soddisfazione del presidente di Atp, Enzo Sivori: «Uno degli scopi di Atp è quello di svolgere servizi che abbiano anche valenza sociale. Lo facciamo da sempre ed è quello che conferma l’importanza e l’originalità di un’azienda pubblica rispetto a un’azienda che abbia come uno scopo il mercato. Questa volta sono particolarmente felice per un’iniziativa che va incontro alle esigenze di persone fragili come sono i portatori di disabilità».