Spiaggia libera di Voltri, quando apre e come sarà organizzata

Come si organizza la spiaggia libera più grande di Genova, ovvero quella di Voltri, per riaprire in sicurezza?

È bene specificare innanzitutto che la spiaggia di Voltri non è ancora aperta perché si sta aspettando la fine del ripascimento. Il resto dei litorali di Genova invece ha riaperto questo weekend (compreso quello di Vesima, presidiato da Polizia Locale e Associazione Nazionale Carabinieri), mentre quelli di Arenzano riapriranno il 6 giugno, e quelli di Cogoleto entro il 15 giugno

Anche la spiaggia libera di Voltri, come Arenzano, riaprirà il 6 giugno, perché deve aspettare la fine del ripascimento: ma come?

«Abbiamo lavorato insieme all’amministrazione comunale e municipale, al Demanio Marittimo di Gestione Autorità Portuale, Aster e le nostre 10 associazioni per trovare una soluzione, perché gestire una spiaggia libera vasta come quella di Voltri, lunga un chilometro e mezzo, non si preannuncia impresa facile» dice Marco Durante, presidente del consorzio Utri Mare che, sotto il controllo del Comune di Genova, sostiene la gestione del litorale prospiciente l’ambito territoriale di Voltri.

«Non lasceremo nulla al caso – continua -. Alla spiaggia si accederà tramite 4 varchi, presidiati da nostri giovani soci che tramite un’app saranno in grado di vedere quanti e quali posti liberi ci sono in ogni momento, per essere in grado di indirizzare le persone che vorranno andare in spiaggia».

Per rispettare l’area di 10 metri quadri, la spiaggia libera di Voltri propone «657 stalli che possono ospitare 4 persone ciascuno. Possono essere ad esempio due genitori con due bambini, per un totale di 1314 adulti e 1314 bimbi. E poi abbiamo pensato anche ai “single”, con 242 postazioni singole. Inoltre sono in arrivo anche 6 postazioni disabili. E ancora una volta potremo contare su due bagnini a disposizione per la spiaggia libera di Voltri».

Gli stalli saranno contraddistinti da sacchi di iuta, anziché della plastica che tanto ha fatto discutere in questi giorni: «Siamo sensibili al tema, i soci di Utri Mare hanno passato l’inverno a raccogliere plastica dalla spiaggia – dice Durante – ci è sembrato il minimo chiedere fin da subito sacchi di iuta. Devo ringraziare per la collaborazione l’assessore alla Protezione Civile di Genova Antonino Sergio Gambino, il presidente del Municipio Ponente Claudio Chiarotti, il Demanio Marittimo di Gestione Autorità Portuale, Aster, e tutti i nostri soci e volontari: siamo pronti per ripartire».

La mappa (clicca sopra l’immagine per ingrandirla):