Traffico, di nuovo più di 2 ore per andare a Genova: il “calvario” dei cittadini del ponente

Foto di archivio

Chi usa abitualmente l’auto per andare verso Genova, sa che, soprattutto ultimamente, basta che si verifichi qualsiasi disagio sulla strada a mare Guido Rossa (quella che dal casello di Genova Aeroporto va verso il centro, ndr) che si crea un “tappo” in grado di bloccare tutta l’autostrada.

Ne avevamo parlato qualche giorno fa, e torniamo a ripeterlo ancora oggi, perché abbiamo ricevuto nuovamente segnalazioni da parte di cittadini partiti stamattina prima delle 8 da Arenzano, e che alle 9,45 erano ancora in coda sulla Guido Rossa, a Cornigliano. La causa? Un incidente non grave, avvenuto laddove le corsie della strada a mare, in fondo, si stringono. Una cosa da poco, che però ha bloccato il traffico. Esattamente come qualche giorno fa: è bastato un tamponamento auto-camion per intasare tutto.

Una situazione difficilmente sostenibile nel lungo periodo, che sta esasperando molti automobilisti provenienti da ponente. 

La coda sulla A10 inizia solitamente poco prima di Pegli: da lì, spesso e volentieri soprattutto in mattinata e nel tardo pomeriggio andare verso Genova diventa un vero “calvario”. Una coda che si trasforma in un “imbottigliamento” vero e proprio dopo il casello di Genova Aeroporto, in cui confluisce tutto il traffico in arrivo dal ponente, per restringersi poi in due sole corsie, quella che porta alla strada a mare e quella che porta invece verso Sestri Ponente. E, se sulla Guido Rossa succede qualcosa, l’impresa di andare verso Genova diventa un vero e proprio inferno.