Scorri in basso per leggere l'articolo

Valori della Resistenza e della Costituzione della Repubblica: la riflessione di Anpi Arenzano

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota dell’Anpi Arenzano:

Il 16 gennaio il Consiglio Comunale di Arenzano, su iniziativa del Sindaco Gambino, ha approvato un importante provvedimento con il quale Sindaco e la Giunta si impegnano a non concedere sedi comunali e  suolo pubblici alle associazioni o alle manifestazioni che non garantiscano di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti, omofobi.

L’ANPI di Arenzano si congratula con l’Amministrazione e con il Consiglio Comunale che ha approvato questo importante impegno con voto unanime, cosa non scontata, visto ciò che accade in altri Comuni, come ad esempio Genova dove il Sindaco Bucci e la sua maggioranza stanno facendo una pessima figura, purtroppo replicata dal governo regionale.

Questa approvazione è un segnale forte, una presa di posizione chiara ed univoca, che sta ad indicare che Arenzano e la componente politica ed amministrativa che lo rappresenta sono antifascisti, nel segno del dettato costituzionale.

Oggi c’è bisogno di gesti, iniziative ed azioni pubbliche che possibilmente coinvolgano il più ampio schieramento possibile di associazioni, forze politiche, cittadini.

Negli ultimi tempi assistiamo ad un preoccupante incremento di manifestazioni promosse da organizzazioni di chiaro stampo neofascista, portatrici di valori e di idee che si collocano al di fuori del dettato costituzionale e contrarie alla vigente legislazione.

Fenomeni preoccupanti accadono in tutta Italia e specificatamente a Genova, città medaglia d’oro della Resistenza, ci sono state provocazioni, atti vandalici e aggressioni personali che non possono che allarmare i cittadini sinceramente democratici.

Purtroppo, alcune istituzioni tendono a minimizzare, a teorizzare improponibili equidistanze, a recuperare la desueta teoria degli opposti estremismi.

L’ANPI ritiene inaccettabili tali comportamenti.

Già in passato abbiamo assistito alla sottovalutazione dei pericoli insiti nei metodi fascisti e l’Italia ha pagato duramente la superficialità della monarchia e dei governanti dell’epoca.

La storia insegna, e non si possono ripetere errori già fatti, anche se le condizioni sono oggettivamente diverse.

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ha di recente invitato le istituzioni pubbliche a vietare la concessione di spazi ed aree pubbliche ad associazioni o movimenti che manifestino ideologie razziste, xenofobe, antisemite, omofobe, che si ispirino, direttamente o indirettamente, al fascismo e al nazismo.

È parere dell’ANPI che il Comune possa essere il soggetto istituzionale di riferimento per il richiamo forte ai temi dell’antifascismo, della libertà e della democrazia, temi e valori che furono della lotta di Liberazione dal nazifascismo e che sono tutti contenuti nella Costituzione nata dalla Resistenza.

A questo proposito, la Sezione ANPI di Arenzano è disponibile da subito ad incontrare il Sindaco, al quale rinnovo i complimenti per quanto approvato, per collaborare ed avviare concrete iniziative comuni sul tema dell’antifascismo, tenuto anche conto che quest’anno corre il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione.

Orazio Lo Crasto

Presidente ANPI Arenzano

Sezione 16 Giugno 1944

Arenzano, 17.01.2018

X