VIDEO – Renzo Neviani, Protezione Civile di Arenzano: «È gratificante contribuire a risolvere i problemi del paese»

Testo e video di Valentina Bocchino

Quali sono i problemi più riscontrati dai cittadini durante le allerte meteo? Come si aziona la Protezione Civile? Quando si riunisce il COC?

A parlare è Renzo Neviani, coordinatore della Protezione Civile di Arenzano che spiega come partono le squadre: «La gente chiama il COC per segnalare problemi sul territorio, da quel momento partono le nostre squadre composte da 5 persone che si muovono con mezzi e attrezzature della Protezione Civile del Comune. Ma in genere ad Arenzano il COC si riunisce prima dello scattare dell’allerta meteo: in questo caso l’allerta arancione era stata diramata a partire dalla mezzanotte ma noi ci siamo ritrovati già alle 21 nella nostra sede per fare il punto della situazione e organizzarci».

Il nucleo di Protezione Civile di Arenzano presta servizio non solo durante le allerte e le emergenze, ma anche per gli eventi.

Ma per non far morire un’importantissima tradizione legata al volontariato e alla salvaguardia del territorio soprattutto nelle occasioni di allerta meteo, occorre nuova linfa: «Siamo alla ricerca di giovani volontari – spiega Neviani – ma ci mancano ragazzi che siano disposti a venire a fare volontariato qui. È gratuito ma è gratificante, la gente ci vede in giro, ci riconosce, sa che siamo sempre disponibili. E anche preparati, perché la Regione organizza corsi di aggiornamento e formazione per i nuovi volontari, dunque non ci si improvvisa mai».

I volontari contribuiscono ovviamente a seconda del loro tempo, delle esigenze e delle aspirazioni: «Purtroppo, tra impegni legati a lavoro e studio, in caso di emergenze poi ci ritroviamo in pochi rispetto agli iscritti effettivi, e fare i turni non è sempre semplice – confida Neviani – ma ognuno può comunque contribuire per quello che può. Se una persona non se la sente di uscire sotto la pioggia quando c’è qualche emergenza non c’è problema: anche solo stare in sede e far trovare un piatto di pasta ai volontari che rientrano è cosa graditissima».