VIDEO – Cogoleto, il primo consiglio comunale della nuova amministrazione: i temi sul tavolo per il rilancio del paese

Il consiglio comunale di Cogoleto andato in onda sul canale YouTube “Bruzzone Sindaco di Cogoleto informa”

È iniziato alle 21 il primo consiglio comunale della nuova amministrazione di Cogoleto.

Il consiglio comunale è stato visibile sia dal vivo – con mascherina e ingressi contingentati – sia in streaming, misura intrapresa anche per dare la possibilità di intervenire a chi era impossibilirato a partecipare (il consigliere Francesco Biamonti e l’assessore Alberto Corradi).

Gli assessori (clicca qui per leggere nomi e deleghe)

I capigruppo:

Capogruppo di SìAmo Cogoleto: Matteo Calcagno

Capogruppo di Mauro Siri per Cogoleto: Francesco Biamonti

Capogruppo del M5s: Luca Gotro

La situazione Covid a Cogoleto

Tra le tematiche subito affrontate dal nuovo sindaco Paolo Bruzzone, quella più attuale del Covid: «C’è un’emergenza in atto, la popolazione è preoccupata come avviene in tutti i paesi perché non sempre si ha notizia concreta di quelli che sono i casi accertati. Stiamo cercando con i canali comunicativi a disposizione, tra consiglio comunale e il web, di informare il più possibile la popolazione. Stiamo monitorando la situazione, al momento è sotto controllo. Invito tutti al rispetto delle regole come avviene in questa sala consiliare, uso delle mascherine e del distanziamento».

I danni del maltempo

Uno dei temi su cui la nuova amministrazione ha subito dovuto lavorare è quello del maltempo che ha investito Cogoleto nei giorni scorsi: «Ci siamo insediati da neanche due settimane e ci siamo subito confrontati con un’allerta che ha fatto moltissimi danni in Liguria. Da noi fortunatamente le piogge hanno colpito relativamente, i danni sono stati causati dalla mareggiata. Abbiamo fatto una prima ricognizione dei danni e stiamo lavorando con gli uffici per poter dare risposte ai cittadini colpiti e alla cittadinanza in generale visto che parti significative del nostro litorale hanno subito danni» ha detto Bruzzone.

Il programma della nuova giunta

Dopo il giuramento del sindaco, Bruzzone ha preso nuovamente la parola per spiegare gli obiettivi della nuova giunta: «Volevo ringraziare i cittadini che ci hanno dato fiducia. Quello di consigliere comunale, che ho già svolto nel 2011 e fino al 2016 è un ruolo di cui ho molto rispetto. Cercherò nei limiti del possibile di coinvolgere le opposizioni per le scelte strategiche. Sollecito anche chi è all’opposizione ad avere analogo comportamento, analogo scambio, perché tutto il consiglio comunale è rappresentativo della nostra popolazione quindi degno di essere ascoltato. Poi, abbiamo visto in questi giorni, l’amministrazione deve fare delle scelte, non è detto che debbano essere condivise, ma è giusto che ci sia un dialogo e che vengano tenute in considerazione le proposte dell’opposizione. Mi trovo in quest’aula dopo diverse esperienze: sono stato consigliere comunale, ma voglio citare anche quella da spettatore, quando ero poco più che bambino e frequentavo l’aula al seguito di mio padre che dal ’91 al ’93 ha svolto questa carico. Il mio è un percorso che viene da lontano, nutro un amore per Cogoleto che vorrei tradurre in azione amministrativa. Abbiamo puntato su aspetti molto concreti, in particolare su due aspetti fondamentali: il primo è lo sviluppo economico. La mission è cercare di dare un’identità a questo paese che l’ha perduta negli anni, ci concentreremo nel dare un nuovo indirizzo turistico. E la delega importante al turismo va al mio vicesindaco che dovrà affrontare questa situazione. Un’altra attenzione particolare la vogliamo dedicare ai servizi alla persona, Cogoleto in questo campo è un paese avanzato, ma non tutto è così scontato, e quindi la preoccupazione principale sarà di cercare di mantenere i servizi che fino a oggi il paese ha, e implementarne altri. La partecipazione dei cittadini è fondamentale: abbiamo iniziato a mettere in piedi una serie di canali di comunicazione che non sono a senso unico, non diamo solo informazione noi ma permettiamo ai cittadini di avere un collegamento con il sindaco e in futuro se ci riusciremo anche con altri membri della giunta.

A livello di sviluppo turistico del paese riteniamo che non si debba puntare solo su alcuni aspetti peculiari, ma si debba vedere il turismo a 360 gradi coinvolgendo sport, cultura, settori strategici, collegando il centro del paese al litorale e ai monti che sono una risorsa fondamentale.

Stessa cosa, grande attenzione dovrà essere posta per le aree dismesse, deleghe che ho tenuto per me: in questi anni sono rimaste purtroppo inutilizzate e devono essere protagoniste di un rilancio della nostra Cogoleto, è impensabile parlare di turismo a cogoleto senza avere un’idea di come sviluppare queste aree. Speriamo, e in questi giorni abbiamo fatto incontri a tal proposito, di portare avanti iniziative per sbloccare almeno alcune di esse. È nostra intenzione avere un doppio obiettivo: mettere a disposizione dei cittadini queste aree che ora sono private, e cercare con l’utilizzo quelle aree di avere una ricaduta economica e occupazionale sul nostro territorio».

Sito di interesse nazionale Stoppani: è l’area più problematica, ciò non significa che non si debba portare avanti un discorso con le istituzioni. Sarà nostra cura attivare tutti i canali possibili perché si possa quantomeno mettersi a discutere di bonifica e del termine della messa in sicurezza. Il lavoro sarà tanto, ho riscontrato in assessori e consiglieri grande entusiasmo, data anche forse la giovane età che caratterizza il gruppo di maggioranza e l’intero consiglio comunale. Siamo entusiasti del lavoro che ci aspetta nonostante abbiamo presente il peso. Il palazzo non deve essere visto come luogo chiuso ma come luogo aperto e casa di tutti i cittadini».

Siri: «Adesso dovete mantenere le promesse»

Ha preso la parola l’ex candidato sindaco e ora consigliere comunale di centrodestra Mauro Siri: «Siamo rispettosi della volontà dei cittadini, ci rimboccheremo le maniche e faremo del nostro meglio per esercitare la nostra funzione negli interessi del paese. Avete una responsabilità anche morale, avete fatto una grande e costosa campagna elettorale, noi avevamo programma in grado di dare forte sviluppo al territorio, i suoi componenti erano convinti di poterlo realizzare. La gente ha scelto voi con un consenso tale da non aver lasciato dubbi, adesso dovete mettere in atto tutto quanto promesso, al d là del risultato elettorale sarà necessario che i cogoletesi siano soddisfatti del vostro operato. Noi vigileremo e faremo proposte, ci aspettiamo dalla maggioranza disponibilità all’ascolto».

Damonte: «Turismo e commercio strategiche per il futuro di Cogoleto»

Ha preso la parola il vicesindaco Stefano Damonte, che a 25 anni diventa il più giovane vicesindaco di Cogoleto: «Con tutto il sostegno delle persone e dei miei compagni di viaggio farò del mio meglio per questo prestigioso viaggio. Turismo e commercio sono deleghe importanti, le reputiamo strategiche per il futuro di Cogoleto, per dare visibilità e ridare uno slancio economico al paese che sarebbe molto importante. Siamo entrati in un momento non facile, siamo già stati impegnati nei primi giorni per la situazione climatica e abbiamo già individuato interventi o criticità sulle quali sarà importante intervenire»

Biamonti: «Queste le criticità di Cogoleto per cui impegnarsi subito»

È intervenuto da casa sua anche lo storico consigliere comunale della Lega Francesco Biamonti: «Dovete darvi da fare per realizzare quanto promesso. Ci sono alcuni lavori già da fare: ci sono tre case di proprietà Arte che andrebbero immediatamente messe a posto e date a un affitto equo alle famiglie che versano in condizioni di criticità sociale, penso sia una vergogna avere case abbandonate e non assegnate. Poi sempre sul tema di case e alloggi popolari c’è una graduatoria vecchia di 3 anni, va rinnovata. Altra cosa importante: c’è da dare ai giovani la possibilità di trovare lavoro e farsi una famiglia a Cogoleto senza emigrare, il turismo da solo non basta, abbiamo alcune grandi aree da sviluppare e il comune da solo non avrà gli strumenti da poterlo fare. C’è bisogno di un forte coordinamento con la Regione Liguria per rendere interessanti queste aree dal punto di vista economico, altrimenti rimarranno abbandonate. E poi il commercio: vedo tutti i miei colleghi che ancora resistono come eroi per tenere aperto, con la concorrenza di commercio elettronico e centri commerciali. Il Comune capisco che ha pochi strumenti, ma le attività di Cogoleto ad esempio pagano la spazzatura molto cara rispetto ad Arenzano e Varazze, bisogna uniformare.

E ancora senza parcheggi non andiamo da nessuna parte, e poi sviluppiamo un porticciolo a Cogoleto, abbiamo un’amministrazione regionale tendenzialmente favorevole, la nautica è settore che funziona, puntare su un porticciolo creerebbe lavoro per i nostri giovani.

Pulizia e decoro del paese: le precedenti amministrazioni ci hanno lasciato un paese a terra. Dovremo passare ad Amiu, ci batteremo insieme per avere standard di pulizia del paese simili ad Arenzano, Santa Margherita, Rapallo, per non far trovare il paese sporco come in questi ultimi tempi.

Sicurezza, ne parla tutto il paese: abbiamo un buon comandante di Polizia Locale, va aiutato soprattutto nel personale che non è stato adeguatamente rimpinguato, ogni volta che andava in pensione qualcuno si preferiva assumere in altri uffici e ora abbiamo ufficio di Polizia Locale sguarnito. Abbiamo 3 agenti che andranno in pensione, da rimpiazzare subito. Non abbandoniamo il lavoro per portare la caserma dei carabinieri a Cogoleto».

La discarica del Molinetto

E poi il tema della discarica del Molinetto: per Biamonti «è una discarica di veleni, può accogliere ancora rifiuti dal punto di vista della legge. Io non sono d’accordo perché è una discarica pensata male, locata in punto dove c’è gente che vive e lavora, ci sono impianti sportivi dove crescono i nostri figli e nipoti. Bisognerebbe fare uno studio di compatibilità tra discarica e attività limitrofe, non credo sia salutare avere un’area sportiva vicino. Dovremmo optare per uno studio indipendente che ci dica se le attività umane sono compatibili con quella della discarica. E poi bisogna battagliare perché non arrivino più veleni. Vorrei sapere cosa ne pensano sindaco e assessori di tutte queste osservazioni».

Bruzzone ha replicato che «è stato in maniera chiara e netta precisato in campagna elettorale che la salute dei cittadini sarà sempre messa al primo posto. Sulla base delle condizioni attuali non siamo a conoscenza di incompatibilità tra la discarica e gli impianti sportivi, altrimenti sarebbero già chiusi. Comunque verificheremo e prenderemo posizioni a favore dei cittadini e della loro salute».

Intervenuto subito sul tema anche l’assessore all’Ambiente Alberto Corradi: «Quello che mi preme dire è che in campagna elettorale abbiamo già detto che non faremo nulla che andrà contro la protezione dei nostri cittadini e la loro salute. E sicuramente ci opporremo all’arrivo di qualsiasi tipo di veleno che possa essere più di quello che già purtroppo abbiamo. Chiederemo di mettere in sicurezza i veleni che il nostro territorio ha prodotto e subito. Vorrei però tranquillizzare la cittadinanza sulle nostre strutture sportive. Ci sarà modo anche insieme a Biamonti di fare studi di compatibilità ma a oggi non abbiamo nessun elemento, e lo dico forte e chiaro, per dire che i nostri ragazzi che vanno al campo non siano in sicurezza. Insieme, se Biamonti ci darà una mano, solleveremo gli enti preposti che devono darci queste indicazioni e monitoreremo tutto».