VIDEO – Squalo volpe di 4 metri avvistato a Bergeggi

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Stupore, meraviglia e anche un pizzico di paura in mattinata al largo di Bergeggi, dove un cliente di Samu Pesca Sport di Cogoleto ha trovato quello che è stato identificato come uno squalo volpe lungo circa 4 metri.

L’uomo era uscito in mare per una tranquilla battuta di pesca, quando ha sentito tirare la lenza con una forza straordinaria e ha visto in acqua un vero e proprio “bestione”. Dopo questo incontro accidentale, lo squalo è stato liberato e rilasciato in mare.

Caratteristiche dello squalo volpe

Lo squalo volpe – spiega Wikipedia – nuota spesso in superficie in aree costiere, ma è presente anche alla profondità di 350 m. Si distingue per la caratteristica coda che l’animale utilizza come “scudiscio” per stordire e sopraffare le prede.

Si tratta della specie più grande della famiglia degli Alopiidae. Generalmente misura attorno ai 3-4 metri di lunghezza per un peso di 230–250 kg, ma può crescere ben al di là di tali misure.

Perché squalo volpe

Già Aristotele, nel suo Historia Animalia, parlava dello squalo volpe: il pensatore e scienziato greco descriveva questi squali come animali molto astuti, particolarmente abili nello sfuggire ai pescatori (ad esempio rompendo le lenze a morsi) e dall’abitudine di ingoiare i propri piccoli per proteggerli, credenza probabilmente basata sul ritrovamento di embrioni prossimi alla nascita all’interno del corpo di qualche femmina.

Comportamenti del genere portarono Aristotele a ritenere questo squalo estremamente furbo e a chiamarlo perciò “alṓpēx”, cioè “volpe” in greco antico, da cui derivano sia il nome comune che quello scientifico di questo animale.