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Grandi opere e forti disagi in arrivo per i cittadini di Arenzano, il punto del sindaco Silvestrini

Grandi disagi in arrivo per i cittadini di Arenzano, anche se legati ad opere che metteranno in sicurezza alcuni punti critici del paese.

Ieri sera durante il consiglio comunale riunito nella sala consiliare del Comune di Arenzano, il sindaco Francesco Silvestrini ha fatto il punto dei lavori previsti da Anas sul territorio comunale.

Il più importante, che tutti aspettano, è sicuramente la costruzione della famosa galleria artificiale del Pizzo, per eliminare il rischio di caduta massi: «E’ un’opera che sarà tanto importante quanto forse impattante – dice Silvestrini – perchè stiamo parlando di un’opera mastodontica, un prolungomento della galleria esistente che sarà comunque aperta sul lato mare. Una lunga tettoia e sopra è previsto che ci sarà del verde».

Mancano però i rendering del progetto che non sono ancora stati consegnati al Comune da parte di Anas. In pratica si vuole poter vedere la rappresentazione grafica dell’opera vista da piazzale del Mare, da piazza Calasetta e dal porto, in attesa del prossimo passaggio in consiglio comunale: «Sicuramente è un’opera utile – continua Silvestrini – perchè dobbiamo toglierci da questo incubo sia dal punto di vista della viabilità e delle chiusure, sia dal punto di vista della sicurezza». Tutti ricordano l’enorme frana che il 19 marzo 2016 bloccò l’Aurelia subito prima della galleria del Pizzo, procurando grandi danni e disagi infiniti, ma fortunatamente nessuna vittima. «L’altra volta siamo stati fortunati – sottolinea il sindaco – ma bisogna sicuramente eliminare i rischi. E’ chiaro che poi vedremo quale sarà il risultato estetico e anche i possibili disagi come la limitazione dei posti auto lungo la strada, perchè quest’opera potrebbe ridurli. La sicurezza credo che venga prima e i geologi dell’Anas dicono che o si fa così o se no non è assicurata l’eliminazione del rischio».

Anas non finanzierà soltanto la nuova galleria del Pizzo, ma metterà in cantiere altre importanti opere sul territorio di Arenzano. In primis la rotonda di via Unità d’Italia che risulta propedeutica alla costruzione della galleria del Pizzo, perchè servirà alle attività di cantiere consentendo la manovra dei mezzi che opereranno in quel tratto di Aurelia. 

Un’altra opera fondamentale che sarà eseguita da Anas sarà il nuovo ponte sul Cantarena sempre sull’Aurelia, che sarà ricostruito a campata unica e porterà vantaggi dal punto di vista della sicurezza per il rischio idrogeologico e anche dal punto di vista estetico. «Durante lo svolgimento dei lavori – continua Silvestrini – ci saranno sicuramente lunghi e forti disagi perchè ovviamente quando verrà demolito, una corsia dovrà essere recuperata in passeggiata».

L’ultima opera prevista da Anas, per la quale però non sono state comunicate le tempistiche, è la rotonda da Panperfocaccia, per la quale sono stati finanziati per ora 500mila euro. «Ma Anas deve fare ulteriori studi geologici per valutare la tenuta della scarpata – dice ancora il sindaco – e lo stanziamento potrebbe essere sufficiente oppure, nel caso fosse richiesto un muraglione più alto, dovrebbero rifinanziare». 

Il comune di Arenzano si ricollegherà a questo progetto di Anas per costruire un nuovo marciapiede sull’Aurelia e risolvere il problema del transito pedonale ad oggi in quel tratto molto pericoloso.